• Lago di Lentini: “Avanti con il progetto voluto da Edy Bandiera, 1mln per la valorizzazione del sito”

    Si è svolto, questa mattina, a Palermo, presso il Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea, dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura, un tavolo istituzionale, alla presenza del direttore generale del dipartimento, Alberto Pulizzi e del dirigente competente, Alfonso Milano, unitamente ai rappresentanti del Dipartimento Regionale Ambiente, del Consorzio di Bonifica della Sicilia Orientale, i Comuni di Lentini, con la presenza del sindaco Saverio Bosco, Scordia, con l’assessore Tringali e con la partecipazione delle associazioni LIPU, Macrostigma, i Delfini Azzurri e del Comitato Regionale della Federazione Italiana Pesca Sportiva (Fipsas).
    Un tavolo, volto all’attuazione del progetto voluto dall’allora assessore regionale alla pesca, Edy Bandiera e approvato dallo stesso dipartimento dell’assessorato, con un finanziamento di un milione di euro, all’interno del PO FEAMP 2014/2020, che prevede, da un lato, la realizzazione di un centro “ittiogenico” di valorizzazione, tutela e produzione, anche al fine del ripopolamento dello stesso lago di Lentini, delle specie ittiche autoctone e dall’altro la possibilità di avviare una importante forma di turismo, che consentirà di sviluppare un utilissimo indotto economico, qual è quello rappresentato dalla pesca sportiva, in grado, non solo di destagionalizzare e incrementare l’offerta turistica del territorio ma anche, attraverso la crescita dell’attrattività dei luoghi, di fare finalmente del lago un vero e proprio volano dello sviluppo economico, a beneficio delle popolazioni che vivono attorno allo stesso lago.
    Il lago di Lentini, dopo l’opera di bonifica dalla malaria, negli anni ’30, ad opera del Consorzio di Bonifica, è stato progettato e realizzato dallo stesso Consorzio, con i fondi della Cassa per il Mezzogiorno, attorno agli anni ’70, con lo scopo di svolgere la funzione di serbatoio di acqua per uso agricolo ed industriale. Si estende per 9 km di argine artificiale, con una superficie complessiva di circa 1300 ettari. E’ il più esteso di tutto il territorio nazionale, con una capacità di 127 milioni di metri cubi d’acqua e rappresenta un’importante oasi naturalistica e di habitat per uccelli migratori e per la nidificazione di molte specie. Un lago – dichiara Edy Bandiera – che, dopo decenni di annunci e di speranza di sviluppo dei territori, adesso può divenire volano di sviluppo e che vede coniugare alle tradizionali funzioni, anche quella della valorizzazione ambientale e di turismo sportivo e ambientale.

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