Via Elorina, il sindaco: “La base non sarà una nuova Sigonella. E il bando è la chiave per aprire i luoghi”

 Via Elorina, il sindaco: “La base non sarà una nuova Sigonella. E il bando è la chiave per aprire i luoghi”

“Siracusa ha una sola possibilità di recuperare una porzione dei luoghi che rientrano nell’area del Distaccamento Aeronautico di via Elorina. Ed è quella che passa dal bando di Difesa Servizi per una valorizzazione pubblica-privata che trasformi l’ex Idroscalo in un luogo turistico, ricettivo e ricreativo”. Lo ribadisce il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, poco dopo la nota stampa dell’Aeronautica che ha chiarito come il via libera all’impiego della piazzola elicotteri in operazioni di volo a vista diurna “non ostacola i progetti di valorizzazione dell’idroscalo né le iniziative dell’Amministrazione comunale di Siracusa; al contrario, ne assicura fin da subito la piena operatività per attività di soccorso e di pubblica utilità”.
Più voci, però, temono che sia un primo passo verso un aumento delle funzioni militare, a pochi passi da Ortigia ed in una zona antropizzata. Il Comitato per la Riqualificazione di Siracusa e l’associazione e Lepik continuano a chiedere la parziale smilitarizzazione ad uso pubblico, senza coinvolgimento di attività economiche di privati. Per questo, sono stati anche presentati ricorsi al Tar sul bando di Difesa Servizi. “Abbiamo un punto di vista differente”, taglia corto il sindaco Italia. “C’è chi lavora per bloccare cose”, aggiunge. “Io non ho mai lavorato così, spero di non farlo mai. Io lavoro per costruire, non per distruggere”. E per chiarire il suo pensiero, spiega che “bloccare il bando significa che anche quella porzione che noi possiamo ‘liberare’ grazie a quell’intervento, rimarrà invece presidio dell’Aeronautica. Magari per altri 15-20 anni. Vogliamo questo? Io no”.
Accontentarsi di un risultato parziale? “Avrei ovviamente preferito la sdemanializzazione completa e totale e per quella ho lavorato. Ma siccome non ci sono oggi margini per ottenerla, se non in via parziale nell’area dell’idroscalo, mi accontento. A patto di consentire anche la libera fruizione da parte dei cittadini”, dice Francesco Italia in diretta su FMITALIA. Come ottenere garanzie per i siracusani e il libero accesso? “Per trasformare un’area del Demanio Militare in una zona dove si svolgono attività turistico-ricettive, come prevede il bando, il futuro concessionario dovrà passare dal Comune di Siracusa. E l’ente gli chiederà di utilizzare l’area in un determinato modo. Visto l’interesse mio come rappresentante di questa amministrazione e della città, il determinato modo è la trasformazione parzialmente di quell’area in una zona a fruizione pubblica”.
Nel pomeriggio ci sarà un incontro pubblico, voluto dal Comitato Riqualificazione e dall’associazione Lepik. “Non andrò, ma solo perchè non sarò a Siracusa nel pomeriggio. Sono però molto felice che la nota stampa dell’Aeronautica permetta di stemperare alcune tensioni. Specie in chi aveva prefigurato un uso militare, tipo Sigonella, anche per la base di via Elorina”.

 

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