• L’embargo non fa più paura, ora prossimo step. Cannata: “Garantire transizione energetica”

    Il giorno che faceva tanta paura, il 5 dicembre, scorre via senza patemi per la zona industriale di Siracusa. L’intervento in extremis del governo ha scongiurato lo stop alla produzione e la perdita di migliaia di posti di lavoro. Un doppio risultato sottolineato dal parlamentare siracusano di FdI, Luca Cannata. “Il Governo Meloni è riuscito a mantenere l’impegno assunto di garantire occupazione e produzione, ciò che il Governo precedente non è riuscito a fare. Questo è un fatto incontrovertibile”.
    Giovedì scorso l’esecutivo ha approvato un decreto legge che di fatto evita la chiusura degli stabilimenti Lukoil a Priolo attraverso misure a tutela dell’interesse nazionale nei settori produttivi strategici e la possibilità dell’amministrazione temporanea dello Stato della raffineria. E il giorno successivo la Litasco, società che controlla l’impianto, ha diffuso un comunicato in cui ha sostenuto di essere in condizione di andare avanti senza problemi, collaborando con il governo. “Abbiamo risposto con fatti concreti: prima attraverso la comfort letter, poi convocando un tavolo tecnico per discutere la questione Isab e appurando la disponibilità di Sace per arrivare, infine, al decreto legge che di fatto salva migliaia di posti di lavoro in zona industriale”. Adesso è già tempo di guardare al prossimo step: “garantire la transizione energetica in chiave strategica del nostro polo industriale”.

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