• Ma sulla Siracusa-Gela il Cas ha il fiato sul collo del Ministero: “troppe inadempienze”

    “Da Roma, i tecnici ministeriali dimostrano di mantenere un controllo attento per contrastare le tante inadempienze da parte del Cas (Consorzio Autostrade Siciliane), il cui operato è da mesi sotto la lente di noi parlamentari del territorio, insieme agli uffici ministeriali. Siamo molto soddisfatti dell’azione dell’Ufficio territoriale del Ministero di Catania”, commenta Paolo Ficara assieme al collega Adriano Varrica (M5s).
    “Qualche mese fa ho sottoposto all’attenzione del Ministero la condizione di pericolosità della tratta Siracusa-Rosolini. Subito dopo sono partiti i sopralluoghi dei tecnici che il 14 maggio hanno contestato al Cas ulteriori 15 non-conformità per il persistente stato di ammaloramento della pavimentazione ed è stato intimato al concessionario di adottare urgentemente ogni necessaria misura o provvedimento per garantire idonee condizioni di sicurezza per la circolazione autostradale”, spiega Ficara.
    Il 3 luglio scorso il Ministero delle Infrastrutture ha svolto una visita di verifica sulle certificate non-conformità, che sono risultate ancora “non risolte”. E pertanto “lo scorso lunedì 15 è stato intimato ancora una volta al Cas di mettere immediatamente in atto idonei provvedimenti a tutela della sicurezza della circolazione”. Dovesse continuare l’inadempienza, il Mistero ha assicurato in commissione che “saranno messe in atto tutte le misure convenzionalmente contemplate”, sino ad una eventuale revoca della concessione.
    Quanto poi alla barriera provvisoria di Cassibile, rimasta un inutile e pericoloso ostacolo dopo la sua costruzione nel 2013, e mai entrata in funzione, prossima è la sua demolizione d’iniziativa regionale. “Dopo aver speso 650 mila euro per costruirla, se ne spenderanno 274.500 euro per demolirla, a cui bisognerà aggiungere quelli che saranno investiti per ricostruirla, stando alle parole dell’assessore regionale Falcone. Uno spreco di cuo dovrebbero essere chiamati a rispondere i responsabili perché non possono sempre e solo pagare i siciliani”, specificano Paolo Ficara e Adriano Varrica.
    “Per il M5S la priorità è che, chi gestisce la rete autostradale siciliana, sia in grado di assicurare la realizzazione delle opere infrastrutturali attese da troppo tempo, come appunto la Siracusa-Gela, e che sappia mantenere il giusto grado di manutenzione per garantire la sicurezza degli automobilisti siciliani”, concludono Ficara e Varrica.

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