• Marina di Siracusa “rattoppata”, primo intervento in attesa dei lavori definitivi

    E’ stato concluso l’intervento di rattoppo per la Marina di Siracusa. Lavori provvisori e per tamponare l’emergenza, si affretta a precisare Palazzo Vermexio, “in attesa di quelli annunciati dalla Regione per il prossimo autunno” con l’ampia riqualificazione dell’area. La zona è di proprietà demaniale.
    Non era però più possibile ignorare il degrado della pavimentazione. Gli operai hanno rimosso le mattonelle staccate e hanno effettuato le riparazioni con cemento. “Senza un’attenta preparazione del sottofondo – spiegano i tecnici – sarebbe stato impossibile posizionare delle nuove mattonelle; si sarebbe ripetuto l’errore commesso nel passato e che ha determinato la situazione di oggi”.
    Il rattoppo, seppur provvisorio, si è già attirato i primi commenti poco lusinghieri. E’ un inizio, una prima forma di attenzione. Non deve, però diventare la soluzione definitiva.
    Intanto, sono 1.000 gli interventi effettuati per la riparazione di buche a Siracusa, in due mesi. Numeri a cui, secondo quanto comunicato dal settore competente, va aggiunta la sistemazione di 10 tombini e di 40 metri quadrati di marciapiede in viale Tica. I dati sono stati forniti dal settore Trasporti e diritto alla mobilità che da qualche mese ha in carico di occuparsi del servizio al posto dell’Ufficio tecnico.
    Tutti gli interventi sono stati effettuati secondo i nuovi criteri previsti dal capitolato, che consentono di tenere sotto controllo i costi e di avere una più lunga durata delle riparazioni.
    Le riparazioni sono state effettuate in circa 50 arterie raggruppate di volta in volta per zone così da velocizzare gli interventi e limitare il raffreddamento del bitume migliorandone la tenuta.
    Questo l’elenco: viale Regina Margherita, viale Tunisi, via Diodoro Siculo, via Basilicata, via Calabria, via Algeri, viale Tica, via Senatore Di Giovanni, viale Epipoli, via della Madonna, via Italia, via San Metodio, viale Zecchino, traversa Vallone Carancino, traversa Sinerchia, via Monviso, via Frasca, via Monte Bianco, via Monte Cammarata, via Aliffi, via monte Pellegrino, via Monte Genuardo, via Salibra, viale Epipoli, viale Tisia, via Alessandro Specchi, viale Pitia, viale Murri, viale Vanvitelli, via Achille Adorno, via Corsica, via Piave, via Ascari, via Toscano, via Salvo D’Acquisto, via delle Carmelitane scalze, via Antonio Rudinì, via Monte Bianco, via delle Petunie, viale Tunisi, via Puglia, viale dei Comuni, via Taranto, via Giuseppe Reale, via Luigi Vinci, via Taranto, via Concetto Lo Bello, viale Teracati, via Costanza Bruno, piazza Toscano, via Serafino Privitera, riviera Dionisio il Grande.
    “Nei prossimi giorni gli operai si sposteranno a Cassibile per sistemare le strade della frazione, ma sappiamo che c’è ancora molto da fare e ci stiamo impegnando in tal senso. Tra il milione e mezzo postato quest’anno in bilancio per la manutenzione straordinaria e le manutenzioni ordinarie previste, contiamo di potere presto dare dignità a molte strade della città”, spiegano il sindaco Italia e l’assessore Maura Fontana.

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