• Maxi risarcimento chiesto a Novamusa: 19 milioni. A Siracusa 957 mila euro

    Danno erariale, la Novamusa dovrà restituire 957 mila euro al Comune di Siracusa. E’ quanto ha deciso il collegio di primo grado della Corte dei Conti, condannando la società che gestiva la biglietteria di musei e aree archeologiche siciliane al rimborso di 19 milioni di euro. Una somma che sarebbe  frutto degli incassi per le visite nei siti archeologici della Sicilia che però sarebbero sempre rimasti nelle casse della società incaricata di staccare i biglietti  invece di finire a Regione e  Comuni.
    Sotto inchiesta, nel parallelo procedimento penale, c’è Gaetano Mercadante, 51 anni, romano, legale rappresentante delle imprese Novamusa Valdemone, Novamusa Val di Mazara e Novamusa Val di Noto. Nel processo contabile viene chiamata a rispondere solo la società e non Mercadante in quanto la Procura ha contestato la colpa grave e non il dolo.

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