Miasmi e deputatore Ias, Zappulla: “Troppo silenzio, il sindaco parli al consiglio comunale”

 Miasmi e deputatore Ias, Zappulla: “Troppo silenzio, il sindaco parli al consiglio comunale”

“Silenzio assoluto dell’amministrazione comunale sull’episodio di aria irresponsabile che alcuni giorni fa ha riguardato Siracusa, allarmando cittadini, famiglie, lavoratori e persone fragili”. A sottolinearlo è la consigliera comunale Sara Zappulla del Pd, che torna anche sull’episodio del 13 maggio scorso, quando l’App Nose per le segnalazioni delle molestie olfattive ha raccolto 149 indicazioni. “Nessuna comunicazione successiva o spiegazione comprensibile- protesta la consigliera di minoranza- e nessuna azienda ha chiarito se ci siano stati fuori servizio, anomalie, malfunzionamenti o eventi collegati alle emissioni.Una città che vive accanto ad una delle aree industriali più grandi e problematiche d’Europa -tuona Zappulla- non può essere lasciata nell’incertezza ogni volta che l’aria diventa irrespirabile. Se sono queste le premesse, a breve potremmo essere costretti a porci gli stessi interrogativi sulla qualità delle acque del mare, non appena tutte le industrie si staccheranno dall’Ias e cominceranno a scaricare singolarmente i loro reflui depurati. In questo caso chi garantirà la corretta depurazione di quei reflui? Chi controllerà tutti gli scarichi a mare degli industriali?”Sara Zappulla prosegue con altre considerazioni. “In un quadro simile non è difficile prevedere che, anche in mare, le aziende “giocheranno a nascondino” esattamente come fanno per gli inquinamenti dell’aria, contribuendo a delineare un’altra emergenza ambientale, che riguarda anche Siracusa e sulla quale il Sindaco tace-dice la consigliera- Silenzio prolungato anche sul progetto di conferimento all’IAS dei reflui di Siracusa, Floridia e Solarino. Progetto dato più volte per scontato dall’amministrazione insieme all’auspicata chiusura dello scarico dei reflui nel porto. Tanto per cambiare anche su questo è calato il silenzio, come mancano notizie sul futuro dell’IAS.Nessuna notizia – come da più parti segnalato – su chi sosterrà i costi di trasformazione e gestione dell’impianto ecologico, dopo che i privati si saranno definitivamente staccati, su come e quando si realizzerà il progetto e con quale condotta questo dovrebbe avvenire. Appare quindi evidente che, senza garanzie sull’IAS, tutti i progetti annunciati rimarrebbero solo annunci di propositi, più o meno buoni”. L’esponente del Pd chiede che il sindaco spieghi in consiglio comunale quale sarà il futuro di Ias, chi sarà chiamato a garantire la tutela della qualità dell’aria e dell’acqua e “se verrà mai realizzato il progetto di conferimento dei reflui civili di Siracusa al depuratore consortile IAS , nonchè quali ripercussioni potrebbe comportare sul depuratore di contrada Canalicchio e sui lavoratori che vi sono attualmente impiegati”.

 

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