• Mina anticarro, proiettili di medio calibro, bomba a mano: gran lavoro per lo Sdai di Augusta

    E’ stato un agosto di gran lavoro per i palombari dello Sdai di Augusta, impegnati in numerose operazione subacquee per neutralizzare 42 ordigni esplosivi potenzialmente pericolosi. A Cassibile, il 15 agosto scorso sono stati messi in sicurezza 7 proiettili di medio calibro.
    I militari di stanza ad Augusta sono stati chiamati in azione anche ad Altavilla Milicia (PA), dove hanno rimosso e messo in sicurezza 12 proiettili di medio calibro, 1 bomba da mortaio ed una spoletta individuati a 3 metri di profondità ed a 20 metri dalla costa; nelle acque delle isole di Favigana e Levanzo (TP), sono stati bonificati 2 proiettili navali di grosso calibro e 2 di medio calibro rinvenuti a pochi metri di profondità; a Marinella di Selinunte (TP), sono stati neutralizzati 6 proiettili di grosso calibro e 11 di medio calibro; a Lido di Fiori di Sciacca (AG), è stata rimossa dalla spiaggia una mina anticarro tedesca.
    Tutti gli ordigni ritrovati, risalenti alla seconda guerra mondiale, sono stati rimossi e sono stati trasportati in zone di sicurezza, individuate dalle competenti Autorità Marittime, dove i palombari li hanno neutralizzati attraverso le consolidate procedute in uso al Gruppo Operativo Subacquei tese a preservare l’ecosistema marino.
    Il comandante dello Sdai di Augusta, il tenente di Vascello Marco Presti, ricorda che “i ritrovamenti di questo genere vanno subito segnalati alla Capitaneria di Porto o alla più vicina stazione dei Carabinieri, in quanto i manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi”.

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