Mobilitazione studentesca oggi a Siracusa: “No alle scelte del Governo su scuola ed economia”
Sono scesi in piazza, questa mattina, nel cuore di Siracusa per manifestare il proprio dissenso rispetto a diverse scelte operate dal Governo su alcune tra le questioni prioritarie, in Italia come a livello internazionale. Gli studenti di alcuni istituti superiori della città hanno dato vita al No Meloni Day, mobilitazione promossa dal collettivo Osa, Opposizione Studentesca Alternativa. Il corteo è partito da piazza Euripide e si è poi snodato attraverso le principali vice del centro fino a raggiungere Ortigia. Con i loro megafoni, i giovani hanno lanciato messaggi precisi, già resi chiari dallo slogan “Fare come in Francia” a voler sottolineare l’intenzione di muoversi alla stregua di quanto stanno facendo gli studenti francesi. La contestazione riguarda in particolar modo le politiche sull’istruzione e la gestione economica del Paese. “No”, inoltre, all’idea di stabilire un tetto di alunni stranieri per classe, giudicato discriminatorio. Gli studenti siracusani chiedono, poi, di stornare i fondi destinati al settore militare per reinvestirli nella messa in sicurezza e nella ristrutturazione degli edifici scolastici. I giovani hanno, inoltre, protestato contro il caro vita, il rincaro dei carburanti, sostenendo in tal modo la protesta in corso, tra gli altri degli autotrasportatori. Gli studenti non ritengono, inoltre, che la riforma degli istituti tecnici e professionali sia opportuna. La mobilitazione ha comportato dei rallentamenti alla circolazione veicolari nei pressi del centro storico. Al termine del corteo la viabilità è tornata nella sua ordinarietà. Nel video le ragioni della protesta.












