“Montagna Sicura”, nel comprensorio sciistico dell’Etna: sanzioni per 1.200 euro
Operazione Montagna sicura nella zona di Randazzo. L’hanno condotta nelle ultime ore i carabinieri, per garantire la sicurezza, soprattutto legata al comportamento sulla neve. Da Piedimonte Etneo a Bronte, le gazzelle dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri di Randazzo e le Stazioni dell’Arma site ai piedi dell’Etna, affiancate dalle Squadre di Intervento Operativo di Palermo, hanno pattugliato le aree cittadine e gli snodi principali che conducono sull’Etna, ponendo grande attenzione al contrasto alle condotte di guida pericolose e di chi si mette in viaggio senza avere le previste dotazioni di bordo.
Nel fine settimana, i militari della Stazione di Linguaglossa, hanno pattugliato le strade che portano dalla SS120 al comprensorio sciistico di Piano Provenzana. Oltre a fornire indicazioni utili sulla viabilità agli amanti della montagna, è stato verificato il rispetto degli obblighi relativi alle dotazioni invernali. In una circostanza, infatti, un 46 messinese e un 32enne di Noto, in viaggio verso le quote sommitali dell’Etna, dove le temperature sono scese sotto lo zero, sono stati multati e intimati a non proseguire il viaggio, poiché trovati alla guida, l’uno di uno sport coupés e l’altro di un SUV, con gli pneumatici estivi e senza le previste catene.
Nella stessa giornata, un biancavillese, in transito a Bronte, è stato bloccato in Piazza Castiglione a bordo della sua utilitaria che, dal controllo ai terminali è risultata sprovvista di copertura assicurativa, con la conseguente elevazione di sanzione amministrativa ed il sequestro del mezzo.
A Castiglione di Sicilia, poi, nella frazione di Mitogio un catanese di 50anni è stato trovato alla guida di una monovolume di classe media, con la revisione scaduta dal 2019. Anche in questo caso l’uomo è stato destinatario di una sanzione pecuniaria.
Grande attenzione poi anche sul piano del contrasto agli stupefacenti. Tra Randazzo e Piedimonte Etneo, nel fine settimana, tre giovanissimi, tutti del posto, di età compresa tra i 19 e i 21 anni, sono stati trovati a bordo delle rispettive auto, in possesso di modiche quantità di marijuana. Immediata la segnalazione alla Prefettura di Catania e il ritiro della patente.
Nel corso delle operazioni sono stati controllati complessivamente 40 veicoli e 55 persone , contestando 5 violazioni al Codice della Strada per un importo complessivo di oltre 1.200 euro. I militari dell’Arma ricordano che “la mancata sottoposizione a controlli periodici infatti, rappresenta un serio rischio per tutti gli utenti della strada, a partire da chi conduce quel mezzo”.













