Nazionalizzata Isab Lukoil per 12 mesi, un commissario ministeriale alla guida

 Nazionalizzata Isab Lukoil per 12 mesi, un commissario ministeriale alla guida

Con decreto-legge è arrivato il provvedimento che mette in sicurezza la produzione e l’occupazione di Isab Lukoil. La raffineria priolese è stata nazionalizzata per un anno, provvedimento prorogabile per altri 12 mesi. Sarà un commissario ministeriale a gestire l’operatività dello stabilimento, ritenuto strategico per gli asset energetici del Paese, anche avvalendosi “di società a controllo pubblico operanti nel medesimo settore e senza pregiudizio della disciplina in tema di concorrenza”.
Il decreto-legge approvato introduce misure a tutela dell’interesse nazionale nei settori produttivi strategici. In considerazione della crisi energetica in atto e considerando il quadro di tensioni internazionali, il governo mette in sicurezza “impianti e infrastrutture di rilevanza strategica per l’interesse nazionale nel settore della raffinazione di idrocarburi”. Scongiurato pertanto il rischio che a gennaio, per effetto dell’embargo al petrolio russo via mare, possa interrompersi la continuità produttiva della raffineria siracusana. L’amministrazione temporanea è stata disposta di fronte al “grave ed imminente pericolo di pregiudizio all’interesse nazionale alla sicurezza nell’approvvigionamento energetico”. Si tratta di un decreto interministeriale (Ministero delle imprese e del Made in Italy, Ministero dell’economia e delle finanze, Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica).

 

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