Nexus, il Comune di Siracusa si costituirà parte civile. Perchè il provvedimento è firmato dal vicesindaco

 Nexus, il Comune di Siracusa si costituirà parte civile. Perchè il provvedimento è firmato dal vicesindaco

Il Comune di Siracusa si costituirà parte civile nell’eventuale procedimento penale che scaturirà dall’inchiesta Nexus su presunti appalti pubblici pilotati e corruzione. Le indagini preliminari hanno interessato una serie di soggetti, tra cui anche personale dipendente ed amministratori dell’ente. Le fattispecie contestate configurano “presunti reati di peculiare qualificazione e gravità, tali da configurare potenziale danno all’amministrazione anche in termini di immagine”, si legge nella determina con cui si autorizza l’avvocatura comunale “all’esercizio dei diritti di parte offesa e costituzione parte civile del Comune di Siracusa nel procedimento penale nonché in sede di successivo rinvio a giudizio ai fini di sostenere le ragioni” dell’ente. Una decisione assunta anche per tutelare “l’imparzialità ed il buon andamento dell’azione amministrativa”.
A firmare la determina non è però il sindaco. La firma apposta è quella del vicesindaco Edy Bandiera, non coinvolto e nemmeno sfiorato dalle indagini. E proprio questo è il motivo per cui è lui a firmare l’atto per la costituzione di parte civile. Il primo cittadino, infatti, ha ricevuto nei mesi scorsi un avviso di proroga delle indagini, nell’ambito della medesima inchiesta. Per evitare potenziali conflitti e garantire l’ente pubblico, è stato allora il vicesindaco ad autorizzare la costituzione di parte civile.

 

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