Noto. La rabbia del sindaco Bonfanti dopo la morte del 50enne "rimandato" a casa dall'Ospedale

 Noto. La rabbia del sindaco Bonfanti dopo la morte del 50enne "rimandato" a casa dall'Ospedale

Si terranno oggi alle 15, a Noto, nella Chiesa del Crocifisso  i funerali di Matteo Pintaldi. La morte del 50enne dipendente delle Ferrovie dello Stato ha destato molto scalpore nella città barocca. Domenica scorsa, l’uomo si era recato al presidio ospedaliero Trigona per via di una generale sensazione di malessere. Dal pronto soccorso sarebbe stato “dirottato” in guardia medica. Qui il suo caso sarebbe stato trattato come semplice influenza, con una prescrizione di farmaci. Tornato a casa, Pintaldi si è però nuovamente sentito male nella mattina di lunedì. Avrebbe chiesto l’intervento di un amico che, giunto a casa del 50enne, lo ha trovato già privo di sensi, all’interno della sua abitazione dove viveva solo. Forse un infarto.”La morte di Matteo Pintaldi non può passare sotto silenzio”, scrive un adirato sindaco di Noto, Corrado Bonfanti. “Non è possibile che accadano cose simili. Si tratta di un episodio che non è tollerabile nè giustificabile”. Se si tratta di un caso di malasanità dovrà eventualmente stabilirlo la magistratura. Ma ad oggi pare che non siano state presentate denunce di parte su quanto accaduto.

 

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