Odori molesti, il Prefetto convoca i sindaci. Nuovo summit per individuare le cause

 Odori molesti, il Prefetto convoca i sindaci. Nuovo summit per individuare le cause

Nuovo vertice convocato in Prefettura a Siracusa per venire a capo dei miasmi che, da giorni, vengono lamentati dai cittadini del quadrilatero industriale. Giovedì pomeriggio torneranno a sedere allo stesso tavolo i sindaci di Siracusa, Augusta, Melilli e Priolo, il presidente del Libero Consorzio, il comandante dei Vigili del Fuoco, rappresentanti di Arpa e Protezione Civile e di Confindustria. Insieme al Prefetto Chiara Armenia torneranno ad esaminare la situazione che vede, da una parte, le crescenti lamentele dell’opinione pubblica e, dall’altra, i pochi strumenti esistenti oggi per capire con esattezza da dove abbiano origine i fenomeni odorigeni.
Sullo stesso tema, convocato un consiglio comunale aperto a Melilli, cittadina dove la prossima settimana si svolgerà anche una seduta della commissione Ambiente dell’Ars. Lo conferma il presidente (e sindaco di Melilli), Giuseppe Carta. “Questa volta non faremo sconti a nessuno, tutti quelli che operano in questa area dovranno allinearsi a quelle che sono le leggi. Studieremo in maniera chiara cosa è accaduto negli ultimi dieci anni, tra autorizzazioni e prescrizioni Aia”, dice a proposito proprio Carta.
Il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, non nasconde che si tratti di “un tema complesso, perché è difficile capire da dove partano queste molestie olfattive. La legge 155 impone dei limiti molto alti per le emissioni e il più delle volte non vengono sforati. È chiaro che, da questo punto di vista, la politica deve occuparsi dell’aspetto normativo ma stiamo lavorando intanto per risolvere il livello territoriale. E’ importante tutelare la salute di tutti i cittadini e le molestie olfattive, devo dire la verità, in quest’ultimo periodo, soprattutto in alcune zone, sono parecchio presenti”.

 

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