“Offese ad anziano malato oncologico al Pronto Soccorso”: il Codacons chiede un’indagine interna

 “Offese ad anziano malato oncologico al Pronto Soccorso”: il Codacons chiede un’indagine interna

Un’indagine interna immediata. Il Codacons interviene con questa richiesta, indirizzata all’Asp di Siracusa, dopo la segnalazione del caso di un anziano paziente oncologico che, come racconta il quotidiano La Sicilia, si sarebbe rivolto al Pronto Soccorso dell’Ospedale Umberto I di Siracusa in stato di forte debilitazione e sarebbe stato oggetto di frasi offensive da parte di un medico durante l’accesso alle cure. A raccontare l’episodio, il figlio dell’85enne.
“Se confermato-secondo il Codacons- saremmo di fronte ad una vicenda che solleva interrogativi estremamente seri sul rispetto della dignità dei pazienti all’interno delle strutture sanitarie”.
Il Codacons, tramite l’avvocato Bruno Messina, presidente provinciale, chiede alla Direzione generale dell’ASP di Siracusa di avviare immediatamente una verifica e un’indagine interna, finalizzate ad accertare con precisione quanto accaduto e a chiarire eventuali responsabilità.
L’associazione a tutela dei consumatori sottolinea al contempo come la “grande maggioranza dei medici e degli operatori sanitari italiani svolga quotidianamente il proprio lavoro con straordinaria professionalità, dedizione e spirito di sacrificio, spesso operando in condizioni difficili nei pronto soccorso e in presenza di carenze strutturali di personale. Proprio per questo -fa presente Messina- eventuali episodi che possano ledere la dignità dei pazienti devono essere accertati con la massima rapidità e trasparenza, anche per evitare che comportamenti isolati possano gettare ombre ingiuste su un’intera categoria che merita rispetto e sostegno”.
Il Codacons chiede inoltre al Presidente della Regione Siciliana, all’Assessore regionale alla Salute e al Ministero della Salute di seguire con la massima attenzione la vicenda e di promuovere tutte le verifiche necessarie affinché sia pienamente garantito il rispetto dei diritti dei pazienti e la qualità dell’assistenza sanitaria.
“Il Pronto Soccorso deve rappresentare un luogo di cura, umanità e rispetto – afferma Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons – soprattutto quando si tratta di persone fragili, anziane e gravemente malate. Episodi di questo tipo, se confermati, non possono essere sottovalutati e richiedono accertamenti immediati e rigorosi. La tutela della dignità del paziente deve rimanere un principio fondamentale e irrinunciabile del servizio sanitario pubblico”. – conclude Tanasi.

 

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