• Ondate di calore e incendi, allerta fino al 6 agosto: avviso straordinario della Protezione Civile

    Il Dipartimento Regionale di Protezione Civile ha allertato tutti i comuni siciliani: fino al 6 agosto massima attenzione sul fronte incendi. Rischio alto, collegato anche alle ondate di calore, per cui sono state impartite precise raccomandazioni.
    Nella posta elettronica dei sindaci siciliani, incluso quello di Siracusa, è arrivata la mail con le indicazioni da seguire. Anzitutto, i primi cittadini devono attivare “urgentemente le procedure previste dal Piano di Protezione Civile Comunale per il rischio incendi anche di interfaccia e per le ondate di calore”. Nel dettaglio, viene richiesto un monitoraggio “costante e continuo delle aree a maggior rischio” anche attraverso l’utilizzo delle associazioni di volontariato presenti e della polizia locale. Da questa mattina, tre squadre della Protezione Civile di Siracusa sono impegnate in ronde di perlustrazione.
    Ai Comuni è stato chiesto di individuare “edifici a particolare rischio ai fini di una eventuale evacuazione e le necessarie aree di emergenza”. Dalla Protezione Civile Regionale ricordano sempre come sia fondamentale garantire prevenzione e quindi la pulizia dei terreni, eventualmente provvedendo “in danno dei soggetti obbligati alla pulizia dei terreni incolti che comportano maggiore rischio incendi per gli insediamenti”.
    Suggerita la sospensione delle attività degli hub vaccinali “nelle ore più calde della giornata (dalle ore 11/12 alle ore19/20)” se i locali non sono completamente condizionati.
    Ad Anas, Cas e Liberi Consorzi rinnovato l’invito “a verificare l’avvenuto sfalcio della vegetazione nella fascia di rispetto ai margini stradali e l’allontanamento del materiale combustibile”, inoltre vanno previste “misure di assistenza alla popolazione (automobilisti e passeggeri) che, nel caso di interruzione della circolazione dovuti a incidenti, incendi o altro, si trovi bloccata ed esposta, per ore, al sole e alle alte temperature”.
    Il Dipartimento Regionale di Protezione Civile ha scritto anche alle Prefetture delle nove province, sollecitando “l’intensificazione delle attività di controllo del territorio da parte delle Forze di Polizia e la promozione di misure preventive sui territori provinciali di competenza da parte delle componenti statali”.

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