• E’ stata fatta brillare la pesante bomba rinvenuta a Palazzolo: zona rossa ok

    Sono cominciate questa mattina, pochi minuti dopo le 8.00, le operazioni di bonifica e brillamento di un ordigno bellico risalente al secondo conflitto mondiale, rinvenuto in contrada Bibbia tra Palazzolo e Canicattini. Si tratta di una bomba di 250 libbre di fabbricazione inglese. Al lavoro gli specialisti del Reggimento Genio Guastatori di Palermo, arrivati nei giorni scorsi per i rilievi e le operazioni propedeutiche del caso.
    La zona rossa interessata dalle operazioni ha un raggio di 2 km. Tutte le abitazioni presenti nella zona sono state evacuate, sotto il controllo del centro di coordinamento creato per l’operazione dalla Prefettura di Siracusa.
    La strada provinciale 86 è chiusa dalle 8.00 e presidiata costantemente dalle forze dell’ordine, sino al termine delle operazioni, previsto per le 13. Ma il brillamento è stato concluso attorno alle 11, senza alcuna difficoltà.
    A Palazzolo e Canicattini avvertita una deflagrazione, dovuta all’esplosione controllata dell’ordigno.
    A trovare la pesante bomba inesplosa, un cercato di funghi scivolato proprio sull’ordigno. “Il 9 e il 10 luglio del 1943 Palazzolo fu attaccato dalle squadriglie anglo-americane con due pesanti bombardamenti. Le vittime tra civili e militari non furono mai stimate esattamente, ma il paese fu semidistrutto e molte famiglie persero figli, parenti e amici. Molte case furono colpite e ridotte in macerie, testimonianza fino a poco tempo fa ne erano alcuni palazzi della via Garibaldi dove si trovava il comando militare cittadino. Grossi danni anche per il palazzo comunale e il palazzo della pretura, mentre delle bombe colpirono i pressi di piazza del popolo e piazza Umberto I causando terrore e innumerevoli feriti tra le persone che si trovavano tra le vie del centro storico”, ricorda il sindaco Salvo Gallo.

    freccia