• Ordine dei Medici, ritorna il Premio Testaferrata: il bando scade il primo settembre

    Dopo la pausa dell’anno scorso dovuta al Covid, torna il Premio Testaferrata. Il riconoscimento è indetto dall’Ordine dei Medici di Siracusa e premia il miglior lavoro scientifico dei giovani medici siracusani neo laureati. È dedicato alla memoria dello scienziato Giuseppe Testaferrata, primo direttore sanitario dell’Ospedale Umberto I, agli inizi del 900.
    Il “Premio” è giunto ormai alla sua quarta edizione e si inserisce nel contesto del tradizionale evento con cui l’Ordine incontra la città. Cerimonia di premiazione in calendario per il 1° ottobre.
    “Il nostro Ordine – dichiara il presidente, Anselmo Madeddu – fin dal 2016 ha deciso di far conoscere le proprie attività istituzionali e soprattutto il suo ruolo di garante della salute pubblica dei cittadini durante una manifestazione annuale, giunta ormai alla quinta edizione, il cui titolo è appunto ‘L’Ordine incontra la Città’. L’evento ogni anno è dedicato ad un tema di particolare rilevanza. Quest’anno il Consiglio dell’Ordine ha individuato ‘Medicina e Società al tempo del Covid’, con un chiaro riferimento alle refluenze sanitarie e sociali della pandemia”.
    Il tema verrà sviluppato con una Lectio Magistralis curata direttamente dal presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, professor Filippo Anelli. Durante la serata saranno consegnati i caducei ai medici anziani che hanno raggiunto i 50 anni di laurea e la targa ai “Primari Emeriti”. Quindi gli “Anziani” passeranno il testimone ai “Giovani”, i quali, in dialetto siciliano, reciteranno in pubblico il celebre giuramento di Ippocrate dei neolaureati. La serata sarà conclusa con la votazione del vincitore del “Premio Testaferrata” 2021, rivolto ai neolaureati autori delle tesi più originali e innovative sul piano scientifico e della ricerca. Una Commissione selezionerà i 5 finalisti, i cui nominativi saranno comunicati solo il 1° ottobre. Quindi i giovani finalisti si “sfideranno” per convincere la giuria della bontà dei propri lavori scientici. Il vincitore riceverà una targa e un premio monetario. Ma quest’anno c’è un’altra novità. “Ricorderemo con una cerimonia di immagini e musiche i colleghi scomparsi per il Covid e, soprattutto, lanceremo un nuovo concorso letterario, intitolato Medici scrittori, dedicando il primo anno al tema sotteso all’eloquente titolo prescelto, ‘Giuro che non dimenticherò mai …’, attraverso una suggestiva rivisitazione dell’antico giramento di Ippocrate, alla luce del sacrificio di tanti colleghi e della lezione, appunto, che ci sta lasciando il Covid”, spiega ancora Madeddu. I lavori saranno raccolti in un volume di memorie di cui l’Ordine curerà la pubblicazione e la diffusione. “Colgo l’occasione per ricordare che entrambi i bandi, sia quello del Premio Testaferrata che quello del Premio Medici Scrittori, scadranno alle ore 12.00 del prossimo 1° settembre. Dunque mancano pochi giorni ormai per poter partecipare ai due concorsi”.

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