“Palazzolo è”, grande attesa per Roberto Ciufoli in scena con TheManJesus
Proseguono gli appuntamenti inseriti nell’ambito di “Palazzolo è”, la rassegna di musica, letteratura, teatro e arte giunta quest’anno alla sua quinta edizione e che vede protagonista la cultura in tutte le sue declinazioni. Il progetto, promosso dall’assessorato comunale alla Cultura, guidato da Nadia Spada propone anche per il 2026 un calendario ricco di eventi, iniziati lo scorso ottobre.
Cresce l’attesa per il 18 gennaio quando all’Auditorium comunale sarà protagonista l’attore Roberto Ciufoli con il suo spettacolo “TheManJesus”. Basato sul monologo del drammaturgo britannico Matthew Hurt, che racconta la vita di Gesù attraverso gli occhi delle persone che lo circondavano come Maria, Giovanni Battista, Giuda e Ponzio Pilato, vedrà in scena un poliedrico Ciufoli interpretare una molteplicità di personaggi con abilità. La regia è di Maurizio Panici, produzione Ergo Sum. Lo spettacolo avrà inizio alle 18:30. Il biglietto può essere acquistato anche sul sito internet di “Palazzolo è”.
Tra le altre iniziative in programma, domani alle 18:30 presso la Sala dell’Aquila Verde, presentazione del romanzo “Virdimura” di Simona Lo Iacono, presente all’incontro a cura dell’associazione Meraki Ets. Sullo sfondo di una Catania fiammeggiante di vita, commerci, religioni, dove i destini si incrociano all’ombra dell’Etna ribollente, Simona Lo Iacono racconta del grandioso ritratto di una protagonista indimenticabile, fiera e coraggiosa, che combatte le superstizioni e le leggi degli uomini per affermare il diritto di tutti a essere curati e delle donne a essere libere.
Il 16 gennaio alle 19:30 sarà la volta de “Le memorie dell’odore di Pirandello” presso Spazio San Sebastiano. In piazza del Popolo, nei locali di spazio San Sebastiano, una serata evento dedicata allo scrittore siciliano con il sostegno dell’Istituto di studi pirandelliani e “Cultura e identità”. In programma una lettura animata e degustazione di prodotti locali inerenti “gli odori” siciliani, come il limone, la cannella, l’arancia e il legame con le pagine più significative scritte dall’autore siciliano. L’ingresso avrà un costo di 15 euro a persona per un massimo di quaranta posti. L’evento è a cura di “Wow organizzazione eventi”.
“La Cuccia un cibo fondante” è invece il tema del convegno del 17 gennaio alle 18:00, nella Sala dell’Aquila Verde. Sarà una serata dedicata al cibo e soprattutto al grano. La sezione di Palazzolo dell’Associazione Bc Sicilia promuove una conferenza con due momenti di riflessione e dibattito. Da “La cuccia un cibo fondante” con la partecipazione come relatore del professor Luigi Lombardo a “Il grano di Demetra”, che avrà come relatrice la professoressa Ornella Valvo. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la parrocchia di Sant’Antonio, l’Istituto d’Istruzione superiore di Palazzolo Acreide e produttori locali di farine storiche e grani antichi.
Il 22 gennaio, La Festa delle Lingue, alle 10:30 presso l’Auditorium Comunale. I giovani studenti dell’Istituto d’istruzione superiore di Palazzolo Acreide saranno i protagonisti anche quest’anno di una giornata dedicata alla “Festa delle lingue”. Gli alunni seguiti dai docenti metteranno in scena con estro e creatività alcuni brani e si cimenteranno con le tradizioni di diversi paesi per diffondere l’amore per le lingue e le culture diverse.
Per l’arte, il 27 gennaio pomeriggio, con inizio alle 16:30, all’auditorium comunale ci sarà “Cornici vuote: memorie che si ripetono”. Rientra nell’ambito della Giornata della memoria. Sarà un’installazione multimediale immersiva dal titolo “Cornici vuote: memorie che si ripetono”, a cura dell’Associazione Hackrai. L’allestimento che sarà visitabile dal 27 al 30 gennaio trasforma la sala in una galleria i cornici appese alle pareti, nelle quali compaiono proiezioni animate di riflessione sulla Shoah e sulla memoria. L’obiettivo dell’iniziativa è stimolare una riflessione critica su la memoria dell’Olocausto non come rito celebrativo ma come richiamo vivo di fronte alle tragedie contemporanee.













