“Palazzolo È”, prosegue la rassegna di arte e cultura: domani la Festa delle Lingue
Prosegue con La Festa delle Lingue, domani mattina, a partire dalle 10:00 all’Auditorium Comunale la programmazione culturale di “Palazzolo È”, iniziativa del Comune di Palazzolo Acreide inaugurata a ottobre 2025 e attiva fino a marzo 2026. Un ricco calendario di eventi che spaziano: teatro, musica, cultura. Domani, dunque, l’appuntamento dedicato agli studenti dell’istituto d’istruzione superiore di Palazzolo, protagonisti indiscussi della giornata. Seguiti dai docenti, i ragazzi metteranno in scena alcuni brani tratti dalla tradizione legata a diversi Paesi per diffondere l’amore per le lingue e le culture tutte.
Si prosegue lunedì 27 gennaio con due appuntamenti imperdibili. Il primo è fissato per il pomeriggio, alle 16.30, ancora all’ Auditorium Comunale, e si svolgerà in occasione della Giornata della Memoria. Spazio in questo caso ad un’installazione multimediale immersiva. Il titolo è “Cornici vuote. Memorie che si ripetono”, allestita a cura dell’Associazione Hackrai. Potrà essere visitata fino al 30 gennaio. La sala diventerà, dunque, una galleria. Le pareti avranno cornici appese, all’interno compariranno proiezioni animate di riflessione sulla Shoah e sulla memoria. Il messaggio è quello di una riflessione sulla memoria dell’Olocausto da poter attualizzare anche alla luce di quanto oggi accade nel mondo. Nella stessa giornata, ma nel pomeriggio, alle 18.30 nella Sala delle Aquile Verdi sarà il momento di “Memorie di luce – voci e musiche per non dimenticare”, a cura del Rotary Club Palazzolo Acreide Valle dell’Anapo. Serata culturale, anche in questo caso dedicata, non solo al ricordo dell’Olocausto ma anche ad una profonda riflessione. Previsto un reading, letture e proiezioni di immagini storiche ma anche ascolto di brani musicali dal vivo. Così l’esperienza artistica diventa strumento di educazione alla pace ed al rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo.Gli appuntamenti di “Palazzolo È” andranno avanti anche nel mese di Febbraio per concludersi a marzo, anche nell’ottica della destagionalizzazione dell’offerta turistica e del coinvolgimento pieno della comunità locale.













