Parco inclusivo, Gilistro (M5S): “Esposto alla Corte dei Conti, soldi pubblici sprecati”

 Parco inclusivo, Gilistro (M5S): “Esposto alla Corte dei Conti, soldi pubblici sprecati”

“Un investimento regionale da 280 mila euro, pensato per l’inclusione e il diritto al gioco di tutti i bambini, rischia di trasformarsi nell’ennesimo spreco di risorse pubbliche”. Lo dichiara il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Carlo Gilistro, che ha presentato un esposto alla Procura regionale della Corte dei Conti per segnalare un presunto danno erariale legato alla mancata gestione e manutenzione del Parco giochi inclusivo realizzato nell’area dei Villini a Siracusa.
“Il progetto – ricorda Gilistro – è stato finanziato con fondi regionali grazie a due miei emendamenti approvati nel 2023. Oltre 224 mila euro sono già stati liquidati al Comune di Siracusa ed i lavori, affidati e conclusi, hanno portato all’inaugurazione del parco nel settembre 2025. Dopo pochissime settimane, però, sono emerse gravi criticità come giochi vandalizzati, attrezzature rotte, utilizzo improprio e totale assenza di una gestione strutturata”.
Secondo il deputato M5S, le risposte fornite dagli uffici comunali nel corso dei mesi non hanno prodotto alcun risultato concreto. “Ogni settore contattato ha competenze frazionate e questo crea un rimpallo costante. Ma intanto il parco resta senza sorveglianza, senza assistenza, senza attività educative e formative, nonostante fossero parte integrante del progetto finanziato”, lamenta Gilistro.
“Un parco inclusivo non è un semplice spazio verde con qualche gioco. È uno strumento pedagogico, sociale e culturale che necessita di manutenzione costante, presenza qualificata, collaborazione con associazioni del terzo settore e tutela da atti vandalici. Tutto questo oggi a Siracusa non esiste”.
Nel suo esposto alla Corte dei Conti, Gilistro evidenzia come la mancata manutenzione e lo stato di degrado rendano di fatto inutilizzabile l’area, trasformando l’investimento pubblico in una perdita di patrimonio e in un potenziale rischio per l’incolumità degli utenti. “Siamo di fronte ad una gestione inefficiente che potrebbe configurare un danno erariale, un danno da disservizio e ulteriori responsabilità a carico dell’ente beneficiario del finanziamento regionale”.
Per questo Carlo Gilistro ha chiesto alla Corte dei Conti di accertare eventuali responsabilità amministrative e contabili. “I fondi pubblici devono produrre benefici reali per la comunità, non finire abbandonati all’incuria. I bambini, le famiglie e le persone con disabilità meritano rispetto, non opere inaugurate e subito dimenticate”.

 

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