Plemmirio a corto di acqua, proseguono i disagi. L’invito: “Non riempite piscine e non lavate auto”

 Plemmirio a corto di acqua, proseguono i disagi. L’invito: “Non riempite piscine e non lavate auto”

Nonostante l’avvenuta riparazione, proseguono disagi e disservizi al Plemmirio, in particolare nelle aree più alte e più distanti dal serbatoio che rifornisce la zona. “Nella notte scorsa il serbatoio non è riuscito a recuperare il livello necessario al corretto funzionamento della rete, impedendo il ripristino delle condizioni ottimali per garantire l’approvvigionamento anche alle utenze ubicate nelle aree più periferiche e in quota”, spiega in una nota il gestore, Aretusacque.
Per superare questa situazione, vengono effettuate questa mattina specifiche manovre di regolazione della rete che prevedono una temporanea riduzione della portata in uscita dal serbatoio. Tale misura, seppur necessaria per consentire il recupero dei livelli di accumulo e ristabilire una distribuzione più equilibrata dell’acqua su tutto il territorio servito, comporterà una riduzione del servizio attualmente disponibile nell’intera zona del Plemmirio.
Ai residenti viene chiesto di adottare comportamenti improntati al massimo risparmio idrico durante questa delicata fase di riequilibrio del sistema. “È fondamentale limitare l’utilizzo dell’acqua ai soli usi essenziali, evitando consumi non indispensabili quali l’irrigazione di giardini e aree verdi, il riempimento di piscine, il lavaggio di veicoli e ogni altro impiego che possa determinare un significativo incremento della domanda idrica”, l’appello che riguarda il Plemmirio. E che rischia di suonare come una beffa per chi da oltre 24 ore si ritrova a secco. “La collaborazione di tutti risulta indispensabile per consentire il recupero dei livelli del serbatoio e garantire, nel più breve tempo possibile, un servizio più uniforme ed equilibrato a tutte le utenze del Plemmirio, comprese quelle situate nelle zone più alte e lontane dalla fonte di alimentazione”.

 

Potrebbe interessarti