• Pochi positivi ma scuole chiuse fino a venerdì, la mossa di Portopalo: “temo contagi”

    I numeri del contagio non giustificherebbero l’allarme, ma il sindaco di Portopalo ha deciso comunque di tenere oggi le scuole chiuse. E’ il quarto centro del siracusano in cui le lezioni in presenza non sono ripartite. Gaetano Montoneri ha motivato la sua decisione: “tanti professori provengono da altri Comuni che hanno un tasso di contagiati elevato, per cui temo per la salute dei bambini della nostra comunità. In ogni caso, la chiusura varrà fino a venerdì prossimo”.
    A Portopalo i positivi attuali si contano sulle dita di una mano. “Ma ci sono tre persone in quarantena e temo, comunque, che i contagi saliranno”, ha spiegato il primo cittadino.
    Una decisione ispirata alla massima prudenza e che però riapre il confronto su quello che un sindaco può o non può fare, in assenza di indicazioni dell’Asp, per la tutela della salute pubblica.
    Rimarranno chiusi fino a venerdì i plessi scolastici di via Isonzo-Via Carlo Alberto (materna ed elementare) e di via Tonnara (media), “a scopo precauzionale”. Rimarranno chiusi anche i locali del Centro Rosmini destinati a “Lo Spazio Giochi”. Garantita la didattica in presenza a tutti gli alunni con disabilità e con speciali bisogni educativi.
    Nel corso della settimana verrà organizzato un meeting al quale saranno invitati i rappresentanti dei genitori della scuola Materna, Elementare e Media, la dirigente scolastica Liliana Lucenti e l’Asp “affinché si possa discutere e decidere sulla possibile riapertura a partire dal 25 gennaio”.

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