• Positività comunicata in ritardo, funerale rischia di divenire un focolaio: polemiche a Canicattini

    “Chiediamo ai vertici dell’Asp di fare chiarezza su quello che è accaduto”. Così il sindaco di Canicattini Bagni, Marilena Miceli, interviene nella vicenda che ha tenuto la cittadina siracusana con il fiato sospeso. Ma cosa è successo? Il ritardo nella comunicazione di una positività ha rischiato di generare, in linea teorica, un cluster di contagio. Tutto è accaduto nel giro di pochi giorni. Al centro della storia, lo sfortunato decesso di una 68enne. La donna lo scorso 7 settembre è stata trasporta al pronto soccorso dell’Umberto I di Siracusa. Sottoposta come prassi a tampone, dopo gli esami medici è stata riaffidata ai familiari: purtroppo non c’era nulla da fare. Poche ore dopo, il decesso nella sua abitazione di Canicattini. Peccato che nessuno avesse nel frattempo comunicato l’esito positivo del test molecolare. Solo nel tardo pomeriggio dell’8 settembre – secondo il racconto dei familiari e del sindaco – è arrivata la telefonata che ha comunicato la positività al covid della 68enne deceduta. Poche ore prima, era stato celebrato il funerale. E qualora anche altri familiari che erano stati a contatto con la donna avessero contratto il covid, la cerimonia avrebbe rischiato di trasformarsi in un focolaio.
    La vicenda era stata raccontata da LiveSicilia. Le ultime notizie che arrivano da Canicattini sono oggi rassicuranti. Il sindaco Miceli ha invitato una decina di familiari a sottoporsi ad un tampone presso un laboratorio privato, messo a disposizione dal Comune. L’esito è stato negativo per tutti. Nel frattempo, i contatti della sfortunata 68enne sono stati presi “in carico” dal servizio di sorveglianza dell’Asp e dovranno sottoporsi a molecolare.
    “Se avessimo saputo per tempo della positività della nostra concittadina purtroppo deceduto, avremmo preso delle misure di contenimento per la celebrazione dei funerali. Ho chiesto al direttore del Dipartimento di andare fino in fondo in questa vicenda che poteva originare un focolaio a Canicattini Bagni”, dice il sindaco Marilena Miceli.
    A Canicattini gli attuali positivi sono 28 con 5 persone in isolamento.

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