Prelievi, corsie preferenziali per i pazienti oncologici: annunciato il nuovo piano dell’Asp

 Prelievi, corsie preferenziali per i pazienti oncologici: annunciato il nuovo piano dell’Asp

Accolta la richiesta avanzata da più parti in queste settimane. L’Asp di Siracusa ha annunciato l’intenzione di rafforzare la tutela e la cura dei pazienti fragili, oncologici e oncoematologici attraverso una riorganizzazione complessiva dei percorsi di prelievo ematico propedeutici alle terapie e ai controlli periodici.
Con una nuova direttiva aziendale l’Asp di Siracusa estende stabilmente a tutti i reparti e servizi ospedalieri dell’intera provincia la modalità operativa con corsia preferenziale protetta, già sperimentata ed applicata nelle unità di Ematologia e Oncologia dell’ospedale di Augusta e di Oncoematologia dell’ospedale Umberto I di Siracusa.
Il piano aziendale ha preso il via con la prima fase ospedaliera, che prevede l’esecuzione dei prelievi direttamente all’interno delle strutture di cura o in spazi protetti dedicati nelle immediate vicinanze, eseguiti nella primissima mattinata per consentire al laboratorio d’analisi una lavorazione prioritaria e la disponibilità immediata dei referti nella stessa giornata di trattamento.
A partire dal prossimo 1° ottobre scatterà invece la seconda fase, che trasferirà progressivamente la rete di assistenza sul territorio integrando capillarmente le Case di Comunità dell’Asp, tutte attive e dotate di punto prelievi. Grazie all’allineamento dei sistemi informatici, i pazienti in fase di monitoraggio extra-ospedaliero o con stabilità clinica potranno effettuare gli esami del sangue vicino a casa, evitando inutili spostamenti, lunghe attese ed esposizioni a rischi infettivi, con i referti che saranno subito consultabili dal medico prescrittore nella cartella clinica elettronica.
“Garantire percorsi protetti, veloci e vicini al cittadino è un dovere etico e sanitario primario nei confronti di chi affronta patologie complesse”, dichiara il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Gioacchino Iraci. “Con questo provvedimento a costo zero per le casse aziendali, grazie alla riorganizzazione delle risorse e al prezioso contributo delle nostre strutture e delle Case di Comunità, mettiamo a sistema un’esperienza virtuosa già collaudata in alcuni nostri presidi, trasformandola in uno standard omogeneo su tutto il territorio provinciale per umanizzare sempre di più le cure e ridurre al minimo i disagi per i pazienti e le loro famiglie”. Il pressing delle scorse settimane sull’azienda sanitaria provinciale ha anche molto riguardato la necessità di realizzare una stanza bianca nel reparto di Oncologia dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Il commissario ha mostrato apertura da questo punto di vista, tanto da scatenare diverse reazioni di soddisfazione da parte di esponenti della politica locale. La camera in questione è quella che serve per preparare in condizioni igienico-sanitarie ottimali le terapie destinate ai pazienti oncologici del reparto.

 

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