I vincitori della seconda edizione del Premio Massimo Riili – Ance Siracusa Architecture Award
Consegnati questa mattina i riconoscimenti ai vincitori del Premio Massimo Riili – Ance Siracusa Architecture Award. Nella sede di Confindustria Siracusa, atto finale della seconda edizione della manifestazione che è riuscita in pochi mesi ad assumere una precisa dimensione di respiro nazionale. “Costruire il domani” il tema scelto per l’edizione 2026, aperta a studenti e professionisti, che ha registrato la partecipazione di oltre 60 progetti con un importante focus sulle opere realizzate in Sicilia.
Nella sezione Imprese, il Premio Riili è stato assegnato al progetto “Rigenerare il confine tra città e mare. La trasformazione del waterfront del Porto Piccolo di Siracusa”, firmato da Tixe srl. Per i Professionisti, sezione “Nuove Costruzioni”, riconoscimenti a Daniele Lancia, Alessio Pazzanese, Giancarlo Guadagno, Miriam D’Oriano e Sergio Pone con il progetto “Il problema: la musica classica all’aperto”. Per “Recupero e Restauro” premiato il progetto di Vincenzo Ernesto Giusti, “Nuovo Auditorium del Liceo Boggio Lera” di Catania. Per la categoria “Rigenerazione urbana, territoriale e ambientale” Premio Riili a Marco Iembo, con “Pozzallo Casa delle Donne – Manifestazione culturale sulla parità di genere”. Menzione speciale allo Studio Associato composto da Alessandro De Paoli, Mirko De Franceschi, Elisabetta Baldal e Marco Sartori, per il progetto “Villa Modda”, a Fiesso d’Artico, in provincia di Venezia (Recupero e Restauro).
Per la sezione Studenti, invece, premiati: Matteo Vinciguerra con “Dagala Inversa” (categoria “Nuove costruzioni”); ex aequo “Riannodare la Tonnara” di Irene Inzerilli e Giovanni Graci e “La fabbrica del mare: strategie di recupero integrate per l’ex Chimica Arenella di Palermo”, di Gennaro Carbone e Alice Forni (“Recupero e Restauro”); Salvatore Scollo con “Aree Umide e climate change: strategie di progettazione ambientale per il ripristino degli habitat naturali della Riserva Saline di Priolo” (categoria “Rigenerazione urbana, territoriale e ambientale”).
Menzioni speciali Studenti per i progetti “Mercato gastronomico di Taormina”, di Filippo Catalfamo, e “Incontri urbani”, di Alice Venia, Chiara Villani, Sofia Scaravilli e Martina Salamone, nella categoria Nuove costruzioni; “Un vortice di materia e tempo. Piazza Federico di Svevia, Catania”, di Chiara Maria Bisignani, e “Idroscalo Cultural Factory: da archeologia militare a tesoro collettivo”, di Beatrice Grazia Maria Mancuso e Lorenzo Fortunato, nella categoria Rigenerazione urbana, territoriale e ambientale.
A decretare i vincitori è stata la giuria presieduta da Giacomo Ardesio (Fosbury Architecture) e composta da Paolo Augliera (presidente Ance Siracusa), Luigi Alini (Università degli Studi di Catania), Lilia Cannarella (consigliere dell’Unione Internazionale degli Architetti), Roberto Forte (Studio Associato Forte Architetti) e Cristina Calì (AM3 Architetti Associati).
Il Premio Massimo Riili – Architecture Award è promosso da Ance Siracusa, Confindustria Siracusa, Ance Sicilia e dalla famiglia dell’ingegnere Massimo Riili. E’ intitolato alla memoria dell’ex presidente di Ance Siracusa e punta a valorizzarne l’impegno professionale, imprenditoriale e associativo.












