Prezzi alle stelle, Prestigiacomo (Metalmeccanici Confindustria): “Interventi immediati”
L’aumento dei prezzi dei materiali industriali e dei costi di trasporto torna a mettere sotto pressione le imprese del comparto metalmeccanico. A lanciare l’allarme è Maria Pia Prestigiacomo, Presidente della Sezione Metalmeccanici di Confindustria Siracusa, che raccoglie le segnalazioni provenienti dalle aziende del territorio. “Negli ultimi giorni, afferma Prestigiacomo, diverse imprese metalmeccaniche segnalano nuovi rincari su materiali e alcune materie prime strategiche, a partire dai derivati petrolchimici ma anche su prodotti fondamentali per l’industria come l’acciaio. A questi aumenti si aggiunge una crescita significativa dei costi di trasporto e della logistica, che incide ulteriormente sui bilanci delle aziende”.Il fenomeno si inserisce in un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni sui mercati delle materie prime e delle catene di approvvigionamento, con ricadute dirette sulle imprese manifatturiere e sulle principali filiere industriali.“È necessario – conclude Maria Pia Prestigiacomo – che il Governo e le istituzioni intervengano con urgenza per affrontare l’impennata dei costi dei materiali e della logistica. Occorre valutare misure straordinarie che contengano gli effetti derivanti dall’aumento dei prezzi e sostengano concretamente le imprese. Senza un intervento tempestivo si rischia di compromettere la competitività del nostro sistema produttivo e la continuità di molte attività industriali”. Il fenomeno si inserisce in un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni sui mercati delle materie prime e delle catene di approvvigionamento, con ricadute dirette sulle imprese manifatturiere e sulle principali filiere industriali. “È necessario – conclude Maria Pia Prestigiacomo – che il Governo e le istituzioni intervengano con urgenza per affrontare l’impennata dei costi dei materiali e della logistica. Occorre valutare misure straordinarie che contengano gli effetti derivanti dall’aumento dei prezzi e sostengano concretamente le imprese. Senza un intervento tempestivo si rischia di compromettere la competitività del nostro sistema produttivo e la continuità di molte attività industriali”.













