Prima riunione della commissione Sanità dell’Ars, Gilistro (M5S): “Ospedali e medicina del territorio le priorità”

 Prima riunione della commissione Sanità dell’Ars, Gilistro (M5S): “Ospedali e medicina del territorio le priorità”

Tre punti da cui far partire il lavoro per la sanità pubblica del Siracusano. Il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Carlo Gilistro ne ha parlato in Commissione Sanità nel corso della prima riunione dell’organismo dell’Ars, l’assemblea regionale siciliana.

“Riportare a disposizione piena dell’utenza gli ospedali ancora oggi totalmente covid; strettamente connesso al primo punto, la gestione di questa fase di convivenza con il virus, numeri e stime per le strategie da seguire, senza sorprese; ed infine la medicina del territorio”. Questi i temi prioritari per il parlamentare regionale siracusano.  “Piacevolmente colpito -il suo commento- dal clima di collaborazione tra rappresentanti di maggioranza ed opposizione. D’altronde su temi come quelli della Salute non possono esserci divisioni. Il confronto, anche accesso alle volte, deve esserci ma per trovare le soluzioni migliori alle necessità sanitarie dei siciliani”.
“D’intesa con il presidente della Commissione  – prosegue l’esponente del Movimento 5 Stelle- abbiamo condiviso le linee programmatiche. Per quanto riguarda, in particolar modo, la medicina interna, punto caro a Gilistro, il pediatra siracusano evidenzia come  “in questo ultimo decennio abbiamo ragionato in termini di chiusure: chiusure di strutture, facoltà a numero chiuso, specializzazioni a numero chiuso. Siamo, in Sicilia, nella paradossale situazione di dover importare medici dall’estero. E specie lontano dai capoluoghi di provincia, la sanità di prossimità non esiste con carenza di medici di medicina generale e pediatri. Questo comporta un sovraccarico per i Pronto Soccorso-dice ancora Gilistro-  con un eccesso di codici bianchi e verdi che però scrupolosamente richiedono analisi cliniche o strumentali. Così i nostri ospedali lavorano male, si creano lunghe liste di attesa ed anche le prestazioni più semplici diventano una odissea. Ho chiesto ed ottenuto che lo snellimento delle liste di attesa sia uno -conclude il parlamentare regionale- dei prossimi punti all’ordine del giorno della Commissione Sanità”.

 


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