Priolo, arriva l’abbonamento digitale Ast per gli studenti pendolari

 Priolo, arriva l’abbonamento digitale Ast per gli studenti pendolari

Priolo è il secondo Comune della provincia di Siracusa ad attivare il servizio digitale di Ast per la gestione degli abbonamenti degli studenti pendolari. Una novità che riguarda l’anno scolastico 2026/2027 e che consente di gestire direttamente da smartphone il titolo di viaggio per il trasporto extraurbano. L’Amministrazione comunale priolese ha diffuso una guida con le indicazioni necessarie per accedere al nuovo sistema. Per utilizzare il servizio occorre scaricare l’applicazione “Ast Ticketing”.
I nuovi utenti dovranno effettuare la registrazione inserendo i dati anagrafici dello studente. Durante la procedura sarà necessario verificare anche la correttezza del codice fiscale generato automaticamente dal sistema. Chi è già registrato potrà invece accedere utilizzando direttamente le proprie credenziali.
Completata la registrazione, l’utente riceverà una e-mail di verifica. Per attivare il profilo sarà sufficiente aprire il messaggio e cliccare sul link contenuto. La gestione dell’abbonamento avverrà poi direttamente dall’applicazione. All’inizio di ogni mese sarà possibile visualizzare il cedolino relativo all’abbonamento valido per il mese corrente. Per trovarlo bisogna accedere al menu, attraverso l’icona con le tre linee in alto a destra, selezionare “I miei biglietti” e quindi la sezione “Abbonamenti Extraurbani”.
Il passaggio al sistema digitale punta a semplificare la gestione degli abbonamenti, evitando agli studenti e alle loro famiglie alcune delle procedure tradizionali e rendendo immediatamente disponibile sullo smartphone la documentazione relativa al titolo di viaggio.
“Priolo – dichiarano il sindaco Pippo Gianni e l’assessore alla Pubblica Istruzione Federica Limeri – secondo quanto riferito dall’Ast, è il secondo Comune in provincia di Siracusa ad attivare il servizio digitale, pensato per rendere più semplice e immediata la gestione dell’abbonamento per gli studenti pendolari”.

 

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