Priolo si dota di Piano di Protezione Civile Digitale ed entra nella rete TEGIS

 Priolo si dota di Piano di Protezione Civile Digitale ed entra nella rete TEGIS

Priolo Gargallo entra nella rete dei Comuni siciliani dotati di un Piano di Protezione Civile Nativo Digitale. Nei giorni scorsi, il Comune siracusano ha presentato il proprio piano aggiornato insieme alla piattaforma TEGIS — con l’attivazione del canale TEGIS 24 e della mobile App TEGIS — in occasione della V Edizione del Master in «Logistica per la Sicurezza e per l’Emergenza», organizzato dal Ce.FLI dello Stato Maggiore della Difesa in collaborazione con l’Università di Padova. Priolo Gargallo si aggiunge così a Santa Margherita di Belice, altro Comune che ha recentemente adottato le stesse componenti della piattaforma.

La presentazione si è svolta alla presenza di un pubblico qualificato, composto da ufficiali delle Forze Armate e delle Forze di Polizia e da partecipanti civili. Il Ce.FLI era rappresentato dal Direttore, il Generale di Brigata dei Carabinieri Marcello Giannuzzi, e dal capo del Dipartimento, Col. Alessandro Tassi. Sono intervenuti anche Salvatore Cocina, Dirigente Generale del Dipartimento Protezione Civile della Regione Siciliana, Sergio Achille, Presidente Onorario dell’Associazione Nazionale Disaster Manager (AssoDima), e Francesco Maria Ermani, CEO e fondatore di TEGIS.

Stefania Cavaliere, Vicedirigente della Protezione Civile di Priolo Gargallo, ha illustrato la portata dell’aggiornamento: «Il nuovo Piano di Protezione Civile rappresenta un passaggio strategico per Priolo Gargallo: aggiorna l’intero impianto operativo adeguandolo alla direttiva nazionale vigente sulla pianificazione, con scenari di rischio rivisti, procedure più chiare e un modello di intervento pienamente coerente con gli standard attuali. Le novità introdotte rafforzano il coordinamento tra funzioni, l’impiego di strumenti digitali e la capacità di comunicare tempestivamente con la popolazione. Determinante la collaborazione con TEGIS, che ha supportato il Comune nel percorso di aggiornamento e innovazione».

Sergio Achille di AssoDima ha sottolineato il valore formativo e operativo dello strumento: «La piattaforma, oltre ad adempiere alla Direttiva Presidenza del Consiglio del 30/04/2021 in materia di digitalizzazione dei piani di Protezione Civile, rappresenta uno strumento notevole per tutte le attività di prevenzione non strutturale e di gestione dell’emergenza che caratterizzano il lavoro di un Disaster Manager. La presentazione di questo strumento è stata un momento didattico prezioso per i partecipanti al Master, in quanto ha mostrato un aspetto della pratica operativa della protezione civile ormai dotata di strumenti cibernetici avanzati».

Il tema del rischio industriale ha assunto particolare rilievo nel contesto di Priolo Gargallo, territorio che ospita una concentrazione di insediamenti produttivi impoertante. Francesco Maria Ermani, CEO di TEGIS, ha commentato il lavoro svolto con il Comune: «Operare in un contesto stimolante e complesso come quello di Priolo Gargallo ha reso la piattaforma Tegis 24 ancora più performante sia per quanto concerne la capacità di analisi e previsione in materia di rischio territoriale, sia meglio specificando le informazioni condivise con la popolazione. In questi mesi, ogni intervento migliorativo fatto per Priolo è stato riportato a beneficio di tutti i Comuni che già utilizzano Tegis 24».

Grazie all’adozione della piattaforma, i Comuni interessati possono gestire l’intero ciclo dell’emergenza, dalla pianificazione preventiva alla comunicazione con i cittadini fino al ritorno alla normalità. TEGIS è una piattaforma GIS certificata dall’Autorità per la Cybersicurezza Nazionale, sviluppata per produrre Piani di Protezione Civile Comunali Nativi Digitali conformi alle normative vigenti, in linea con l’obbligo introdotto dalla direttiva del 2021.

 

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