• Priolo. Uiltec: "Nel 2015 si definirà il futuro dei 60 lavoratori Ias"

    La scadenza del contratto di gestione del depuratore consortile di Priolo, prevista per la fine 2015, è stato l’argomento al centro dell’assemblea dei lavoratori iscritti alla Uiltec e che si è tenuta nei locali aziendali dell’Ias, alla presenza del segretario territoriale Andrea Bottaro. Nel corso dell’appuntamento sono state rilevate le preoccupazioni dei lavoratori, legate alle notizie contrastanti che giungono in azienda. E a tal proposito, la Uiltec intende ribadire la propria posizione, per cui occorre che l’azienda continui a rimanere sotto un controllo pubblico. A suo dire, infatti, l’importanza del depuratore nello scenario aziendale e nella salvaguardia ambientale, non può essere compromessa da una gestione privata che genererebbe una contraddizione per cui controllore e controllato finirebbero per coincidere. “A tale riguardo ed in ottica futura – secondo la segreteria territoriale Uiltec – occorre un piano d’investimenti serio per effettuare una ristrutturazione generale dell’impianto, che dopo 32 anni di marcia continua, presenta evidenti e ormai preoccupanti segnali di degrado, anche strutturali. E’necessario trovare altri introiti rispetto quelli attuali, provenienti solo dalle aziende private che confluiscono i reflui al depuratore, cercando, per esempio, di avere le autorizzazioni per smaltire i reflui civili e i percolati prodotti dalle discariche siciliane.Che oggi, per scelta della Regione siciliana, vengono smaltiti oltre lo stretto a costi esorbitanti. La Uiltec ritiene dunque indispensabile un percorso sindacale unitario, che consenta di affrontare al meglio le problematiche sul tappeto nel corso del 2015, anno in cui si definirà il futuro dei 60 lavoratori dell’Ias”.

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