Quartiere San Cristoforo (CT), sanzioni per oltre 1.700 euro, sequestrati 10 scooter
Proseguono i servizi coordinati di controllo del territorio predisposti dai Carabinieri della Stazione Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile, con il supporto della Polizia Municipale, finalizzati al contrasto dell’illegalità diffusa e al rispetto delle regole nella zona di San Cristoforo. Nel corso del servizio, i militari hanno concentrato l’attenzione anche sui locali commerciali presenti lungo via Plebiscito, effettuando verifiche sulla regolarità delle occupazioni di suolo pubblico e delle strutture utilizzate per l’esercizio dell’attività. In particolare, all’esito del controllo presso un esercizio commerciale di vendita di motocicli, è stata riscontrata la presenza di pubblicità su strada non autorizzata, una tenda priva delle necessarie autorizzazioni e l’occupazione abusiva di suolo pubblico, con diversi mezzi a due ruote collocati sul marciapiede e sulla sede stradale. Per le violazioni accertate sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 653 euro e sono stati sottoposti a sequestro 10 motoveicoli. Nel corso delle verifiche, particolare attenzione è stata inoltre riservata alla circolazione dei veicoli elettrici: i Carabinieri hanno sottoposto a verifica una bicicletta elettrica, accertando una manomissione finalizzata ad aumentare la potenza del motore, con caratteristiche tali da ricondurre il mezzo alla categoria dei ciclomotori e non più alle bici. Il veicolo, risultato pertanto non regolarmente immatricolato e targato per la circolazione su strada, è stato sottoposto a sequestro ai fini della confisca.
Non sono mancati i controlli direttamente sulla strada per verificare il rispetto delle regole del Codice della Strada. In tale contesto, sono state accertate 4 violazioni per guida senza casco, e 1 violazione per circolazione con veicolo privo di copertura assicurativa, per un importo complessivo di 1.750 euro di sanzioni. A completamento degli interventi, i 4 scooter fermati sono stati sottoposti a fermo amministrativo, mentre l’autovettura è stata sottoposta a sequestro. L’attività rientra nella più ampia strategia di controllo del territorio messa in campo dall’Arma dei Carabinieri etnea anche attraverso servizi coordinati con le altre Forze di polizia e con la Polizia Municipale, per prevenire e reprimere le condotte che compromettono il decoro urbano, la sicurezza della circolazione e il rispetto delle regole, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate da fenomeni di illegalità diffusa.












