Scontro sulle Casse Edili, Zappulla (SI): “Da Futuro Nazionale un attacco ai diritti”
Da Futuro Nazionale Siracusa parte la guerra alle Casse Edili, gli enti che accompagnano e supportano la carriera lavorativa degli operai e delle operaie impiegate nell’edilizia e che gestiscono, tra le altre cose, le ferie, l’assistenza sanitaria, la gratifica natalizia (tipo 13° mensilità), il sostegno allo studio per i figli degli operai e delle operaie, l’anzianità e il diritto al prepensionamento in determinate circostanze, e il Durc, il documento unico di regolarità contributiva, obbligatorio per le imprese, che attesta che un’azienda è in regola con i pagamenti previsti dalla legge. “Ho letto che per il referente provinciale di Futuro Nazionale Siracusa, Giuseppe Giganti, questi enti sono un fastidio il cui ruolo va ridimensionato, un ostacolo allo sviluppo delle imprese, un fardello sindacale che deve essere eliminato – dichiara Sebastiano Zappulla, segretario provinciale Sinistra Italiana-Avs – . In una provincia che si piazza nona in Italia per incidenti sul lavoro, 5 i morti tra gennaio e luglio 2026, ed è interessata da una presenza significativa di imprese edili non in regola, che i sindacati stimano in circa il 30%, di tutto abbiamo bisogno ma non di abbassare la guardia, ridimensionare i presidi legali nei cantieri, assicurare diritti e tutte alle lavoratrici e ai lavoratori.
Come sostiene la Fillea Cgil – conclude Zappulla – è questo il tempo di rafforzare il ruolo delle Casse edili, per sostenere meglio le nuove esigenze della classe lavoratrici e per sostenere le imprese sane in un rapporto tra lavoratori e imprese orientato all’interesse collettivo e del territorio. Sul tema dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori siamo agli antipodi rispetto al partito di Vannacci”.












