Reddito di Cittadinanza, parte a Siracusa il primo progetto di utilità collettiva

 Reddito di Cittadinanza, parte a Siracusa il primo progetto di utilità collettiva

Comincia la prossima settimana il primo progetto di utilità collettiva che vedrà impegnati 30 percettori del reddito di cittadinanza, a Siracusa.
Sono trenta ed hanno sottoscritto il patto di servizio per il progetto “Spiagge sicure”. Dovrebbero essere impiegati anche nell’isola di Ortigia, in solarium e piattaforme. Si tratterà sostanzialmente di interventi di pulizia degli arenili, come ad esempio la rimozione dei rifiuti e il riordino degli accessi.
Il Comune di Siracusa aveva annunciato il prossimo avvio di 4 progetti per percettori del reddito di cittadinanza, lo scorso 31 marzo. Coinvolti, in totale, 124 cittadini, in collaborazione con il Centro per l’Impiego e Anpal (agenzia nazionale politiche attive lavoro).
Dalla prossima settimana inizia il progetto “Spiagge Sicure”, come detto. In via di definizione anche gli altri. Come “Tutti in pista ciclabile” che prevede l’impiego di 24 percettori di reddito di cittadinanza lungo la pista Rossana Maiorca che, com’è noto, necessita di manutenzione ordinaria della palizzata in legno ai bordi del percorso. Sarà anche pitturata.
Un altro progetto, “Parchi Sicuri”, coinvolgerà 30 persone. L’obiettivo è assicurare la presenza di persone nei parchi pubblici della città che possano fare da deterrente rispetto ad atti vandalici e per una maggiore sicurezza. Al contempo, i beneficiari del reddito di cittadinanza coinvolti, si occuperanno di pulizia e ordine, a partire dalla rimozione di rifiuti e cartacce abbandonate, ma anche di piccole manutenzioni per i giochi, le attrezzature, così da “rendere più decoroso ed accogliente lo spazio pubblico”.
Infine, “Cimitero operativo”. Saranno 40 i cittadini impegnati nelle attività: pitturazione di cancelli, ringhiere, scale e altri manufatti in metallo, la pitturazione di pareti, porte e superfici verniciabili, l’assistenza agli anziani, soprattutto quanti hanno difficoltà nel posizionamento o nello spostamento delle scale ed altre attività di piccole manutenzioni, a partire dalla sostituzione delle lampadine guasti. Il servizio dovrebbe essere concluso entro settembre, con un impegno di 8 ore settimanali.
Il capoluogo arriva dopo diversi centri della provincia che negli anni scorsi hanno già avviato i loro Puc: Melilli, Augusta, Noto, Canicattini, Avola, Priolo e Floridia.

foto dal web

 

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