• San Sebastiano e il cammino dei pellegrini: “Melilli come Santiago de Compostela”

    Una tradizione secolare pronta a ripetersi con tutto il suo carico di fede e devozione. In cammino per San Sebastiano, la cui festa a Melilli richiama pellegrini da ogni parte della provincia. Per il sacerdote della basilica dedicata al patrono, Giuseppe Blandino, “il 4 maggio di ogni anno Melilli può essere paragonata a luoghi di culto come Santiago de Compostela”. Un parallelo tra il famoso cammino e la via “a Sammastianu di Miliddi” che rappresenta per molti fedeli un momento di preghiera, conversione, guarigione fisica e spirituale. “Tutte grazie ottenute dal Signore per l’intercessione del Santo Taumaturgo, il martire Sebastiano”, dice ancora accorato padre Blandino.
    Le porte della Basilica saranno spalancate alle 4.00 del mattino del 4 maggio ed all’interno saranno accolti i pellegrini giunti a piedi, al grido “Semu vinuti di tantu luntanu, prima Diu e Sammastianu”. I devoti scioglieranno il loro voto, offrendo fiori e ceri che saranno accesi in omaggio al Santo.
    A pellegrini che faranno strada durante la notte viene consigliato di utilizzare torce e gilet catarifrangenti.

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