Secondo memorial “Sveva Maria Gangi” di pallavolo femminile
Si è svolta la II edizione del memorial “Sveva Maria Gangi” di pallavolo femminile, categoria under 17 Al Palatensostatico di Siracusa. Una giornata di sport e aggregazione sociale nel ricordo della ragazzina siracusana scomparsa due anni fa. Ad organizzare la manifestazione l’Asd Eurialo Siracusa Volley. Torneo ufficiale, con la partecipazione di tre squadre quali quella verdeblù, del Cassibile e dell’Akrai Palazzolo. Prima classificata la compagine di casa, allenata da Enzo De Luca, che ha superato con un doppio 2-0 le altre due formazioni. Al secondo posto la compagine palazzolese e al terzo quella cassibilese. Presenti il dottor Salvatore Gangi e l’avvocato Maria Luisa Buscema, genitori di Sveva, che hanno seguito tutta la manifestazione, partecipando alla premiazione finale. A loro è stata donata una targa in memoria della figlia con la scritta “Con grande affetto in memoria di Sveva, un’anima preziosa che ci ha lasciati troppo presto. Il suo ricordo ci accompagnerà sempre”. Presente anche la professoressa Angela Fontana, dirigente del primo istituto comprensivo “Giulio Emanuele Rizzo” di Melilli, già provveditore agli studi della provincia di Siracusa. Il presidente del comitato territoriale Monti Iblei Giovanni Giurdanella, al termine della manifestazione, ha ringraziato tutte le squadre partecipanti. La cerimonia finale ha premiato Gaia De Masi del Cassibile come miglior libero, Emanuela Paletta dell’Eurialo come miglior palleggiatrice e Zaira Empolo dell’Akrai Palazzolo in qualità di miglior giocatrice. Medaglie distribuite a tutte le giocatrici e Coppa consegnata all’Eurialo Siracusa. “E’ stato un momento che ha unito sport e memoria per una coetanea delle ragazze in campo, prematuramente scomparsa – ha detto il vicepresidente dell’Eurialo Siracusa Salvo Corso – . Il torneo rappresenta un momento di condivisione in cui atlete, famiglie e comunità si ritrovano insieme per celebrare i valori dello sport e mantenere vivo il ricordo Sveva attraverso il gioco e l’amicizia”.













