Servizi interforze in Ortigia contro l’illegalità diffusa, sanzioni per irregolarità fiscali
Un servizio straordinario interforze di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei comportamenti improntati all’illegalità diffusa, al rispetto delle norme in materia di sicurezza stradale e al mantenimento dell’ordine e del decoro, è stato svolto in tutta l’isola di Ortigia. Equipaggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, hanno operato un articolato e capillare servizio di controllo del territorio su svariati aspetti legati alla vivibilità, al decoro urbano e alla sicurezza dell’isola. Nel complesso, sono state identificate 30 persone, controllati 22 ape calessini e 6 velocipedi. Particolare attenzione è stata posta ai numerosi cartelloni pubblicitari e bancarelle, installazioni, in alcuni casi abusive, che ingombrando la carreggiata e i marciapiedi, penalizzavano la sicurezza e la fruibilità per automobilisti e pedoni. A seguito di detti controlli, è stata elevata una sanzione amministrativa per occupazione del suolo pubblico. Inoltre, sono state elevate delle sanzioni amministrative per delle infrazioni al Codice della Strada, 3 per revisione periodica del mezzo scaduta ed una per circolazione su area pedonale. Come già ampiamente preannunciato in esito al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, i servizi hanno verificato i corretti adempimenti fiscali e sono state eseguite anche delle verifiche per accertare che l’attività di trasporto di tipo turistico ricreativo svolto da “ape calessini, motocarrozzette e velocipedi” fosse svolta da soggetti autorizzati, nel rispetto delle regole della leale concorrenza, delle norme del Codice della strada e di quanto previsto nell’apposito Regolamento Comunale. Infatti dalle verifiche effettuate, i Militari Guardia di Finanza, che si sono focalizzati sulla verifica del corretto adempimento degli obblighi di natura amministrativo tributaria, hanno rilevato numerose irregolarità riconducibili ad omissioni formali e sostanziali in tema di misuratore fiscale e trasmissione dei dati telematici. Più nel dettaglio, un soggetto non disponeva del registratore di cassa e un altro aveva il misuratore ma senza la prescritta revisione periodica. La maggior parte delle violazioni amministrative constatate dai finanzieri hanno riguardato condotte omissive palesemente poste in essere allo scopo di nascondere al Fisco i propri guadagni giornalieri. In questo senso sono state contestate 2 violazioni conseguenti al mancato collegamento tra il misuratore fiscale ed il POS e 4 violazioni a causa della mancata memorizzazione e/o trasmissione degli incassi giornalieri all’Agenzia delle Entrate. Inoltre, in ordine a 2 ape calessini, venivano individuati alla guida soggetti che, non essendo i diretti titolari dell’attività commerciale ed essendo sprovvisti di qualsivoglia contratto, sono risultati essere lavoratori “in nero”. Tali controlli, che mirano a restituire un’isola di Ortigia più vivibile sono fondamentali in questo periodo estivo in cui la città di Siracusa è meta di numerosissimi turisti per rafforzare il grado di sicurezza reale e percepita e saranno ripetuti anche nelle prossime settimane.













