Sicurezza, controlli aumentati a Palazzolo. Una fiaccolata dopo la rapina col caterpillar
Palazzolo Acreide si prepara a stringersi attorno alla famiglia Raciti, proprietaria della gioielleria devastata alcune notti addietro dalla clamorosa rapina messa a segno utilizzando un caterpillar come ariete. Una comunità ancora sotto shock per una notte segnata da due assalti: uno andato a segno e un secondo tentativo di colpo, fortunatamente fallito, che hanno sconvolto la tranquillità della cittadina montana.
Lunedì sera sarà il momento della risposta della comunità. È stata infatti promossa una fiaccolata, apartitica e nata spontaneamente dai cittadini, che partirà da piazza del Popolo per attraversare le vie del centro storico. L’iniziativa vuole essere un segnale di vicinanza alla famiglia Raciti e, allo stesso tempo, una manifestazione di unità contro la criminalità.
Ad annunciarlo è stato il sindaco Salvatore Gallo, che ha ribadito come l’intera città abbia il dovere di sostenere chi ha subito il colpo più duro. “La comunità è stata toccata da questo fuoco, ma quelli che sono stati veramente bruciati sono loro”, ha detto il primo cittadino, annunciando anche ulteriori iniziative di solidarietà a favore della famiglia Raciti, duramente colpita da un danno economico definito enorme.
Intanto, in Prefettura a Siracusa si è riunito il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato per fare il punto sia sulle indagini in corso sia sulle misure da adottare per rafforzare la sicurezza nell’area montana. Alla riunione ha partecipato pure il sindaco Gallo, che non ha nascosto la propria preoccupazione per quanto accaduto, pur riconoscendo il lavoro svolto dalle forze dell’ordine.
Il confronto è stato acceso. Il sindaco ha raccontato di avere espresso con forza il disagio della comunità, spiegando come le sue parole siano state dettate dall’emozione e dalla volontà di difendere il territorio. Ha anche precisato di non voler mettere in discussione l’impegno di prefetto, carabinieri e forze dell’ordine, chiamati a operare con risorse spesso limitate su un territorio molto vasto.
Dal vertice, però, sono arrivate rassicurazioni concrete. Il prefetto Chiara Armenia ha garantito un rafforzamento stabile della presenza delle forze dell’ordine nella zona montana. Non si tratterà soltanto di controlli straordinari successivi agli episodi criminosi, ma di un presidio più costante del territorio.
Già da lunedì entreranno in servizio due carabinieri in più, destinati a rafforzare il dispositivo di controllo con particolare attenzione ai pattugliamenti nelle ore notturne. L’organizzazione del servizio sarà curata direttamente dal Comando provinciale dell’Arma.
Il sindaco Gallo ha invitato la cittadinanza a mantenere fiducia nelle istituzioni e a sostenere il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine, ribadendo che continuerà a rappresentare con determinazione le esigenze di Palazzolo Acreide. “Le risposte mi sono state garantite e noi lotteremo assieme. Non lasceremo sola la famiglia Raciti, perché una comunità forte si dimostra tale proprio nei momenti più difficili”, ha concluso.













