• Siracusa alluvionata, l’assenza del governo regionale. Scala: “Musumeci venga in mezzo al fango”

    “Trovo inaccettabile non vedere oggi, qui, in mezzo ai cittadini siracusani ed augustani ed agli imprenditori della provincia in ginocchio, né il presidente Musumeci né uno dei suoi tanti assessori”. Moena Scala non le manda a dire e con un post pubblicato sulla sua pagina social, l’ex presidente del Consiglio comunale di Siracusa si domanda perchè il governo regionale non abbia sentito il dovere morale di venire a dare un segno di supporto e vicinanza.

    Pochi giorni prima, dopo l’alluvione a Catania, Musumeci si era precipitato nella città etnea con tanto di riunione di emergenza del governo regionale. A Siracusa, come fa notare la Scala, neanche un assessore di passaggio, quando di solito sono “sempre pronti invece a correre in questa provincia per inaugurare più e più volte tratti autostradali risibili”. E per rendere più chiaro il suo messaggio, ecco l’appello diretto a Musumeci: “Venga in mezzo al fango, tra la gente di Siracusa, e faccia sentire il suo peso”.
    Sembra, in effetti, una svista questa “assenza” del governo regionale. E’ vero però che nelle ore dell’emergenza, il presidente Musumeci ha chiamato i sindaci delle città più colpite (Siracusa, Augusta) assicurando la vicinanza della Regione per tutto quello che sarà necessario. Si punta alla richiesta dello stato di calamità da parte del governo centrale. Per ottenerlo, la Regione dovrà essere veloce nella stima dei danni da allegare alla richiesta. I danni alle infrastrutture pubbliche ed al patrimonio edilizio privato, oltre ad agricoltura ed attività commerciali, sono ingenti.

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