• Siracusa. Amianto spaccato a ridosso della scuola Chindemi: tornano le discariche pericolose

    Dure a morire certe “abitudini”. Tornano le discariche a ridosso dell’istituto comprensivo Chindemi e tornano in maniera importante, visto che questa volta si tratta di amianto.Lastre spaccate e lasciate nei pressi della scuola. Poco importa se in in questo momento non ci sono i bambini a frequentarla, i genitori ad accompagnarli e ad andare a prenderli all’uscita, gli insegnanti e il personale della scuola. Il gesto resta grave. Trattandosi di amianto, peraltro, com’è noto la polvere sprigionata dalle lastre ammalorate riesce a diffondersi per lunghe distanze, trasportate dal vento. Sono pericolosissime per la salute delle persone e si tratta di una polvere talmente sottile da riuscire ad insinuarsi ovunque (e soprattutto nei polmoni). Inutile ricordarlo a chi ha il solo pensiero di liberarsi di quei rifiuti, senza seguire le complesse procedure di smaltimento, stabilite proprio per tutelare la salute pubblica. Le ditte specializzate intervengono con specifica dotazione, a protezione degli operatori e dell’ambiente. Ma tutto questo sembra non esistere nella mente di qualcuno, che pensa molto più al risparmio. Abbandonando l’eternit, non si paga nulla. Poco importa, evidentemente, se in realtà a pagare è l’ambiente e, di conseguenza, il rischio per la salute di chi frequenta i luoghi anche distanti da dove la discarica è stata creata. Proprio in quell’area, in diverse occasioni, la Squadra Ambientale della Polizia Municipale ha condotto interventi incisivi, “beccando” in più casi quanti si rendevano responsabili dell’abbandono dei rifiuti, che fossero speciali, non pericolosi o, ancor peggio, pericolosi, con le conseguenze in termini di legge. A quanto pare, si ricomincia.

    freccia