• Siracusa. Anche l’Ordine dei Commercialisti perplesso per le scelte della Floreno

    Le dichiarazioni della commissaria straordinaria della ex Provincia di Siracusa, Carmela Floreno, rischiano di inasprire il fuoco incrociato al suo indirizzo. Su FMITALIA, in merito alla indicazione di un professionista catanese (poi non eletto, ndr) per il cda della Sac, aveva spiegato di non aver individuato nessun siracusano perchè quando si mosse per Siracusa Risorse non ottenne risposte positive. E da quella esperienza avrebbe tratto la sensazione che era meglio “pescare” altrove, si potrebbe ipotizzare. Come poi è avvenuto con l’indicazione di un professionista della sua città, Catania. “Siracusa o Catania cambia poco, tanto non è stato eletto”, taglia corto la Floreno.
    La sensazione di imbarazzo in sottofondo è però palpabile. Specie oggi, con le parole del presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Siracusa, Massimo Conigliaro. “La Floreno interpellò me per Siracusa Risorse, nessuna formale richiesta di disponibilità è pervenuta all’Ordine, diversamente ci saremmo mossi come avviene nei casi del genere. Mi chiese un incontro urgente perchè bisognava sostituire in un amen l’amministratore delegato di Siracusa Risorse”, ricorda Conigliaro. Era una fase molto calda, con tre amministratori cambiati in pochi mesi.
    “La carenza di fondi, l’incertezza sui trasferimenti regionali ed altre valutazioni mi spinsero a riservarmi la decisione di accettare l’incarico. Dall’esame dei bilanci emerse infatti una situazione che non permetteva di coprire i costi di gestione. Ascoltate le motivazioni che spinsero alle dimissioni un collega che aveva svolto per poco tempo il ruolo di amministratore, ho detto alla Floreno che non ero disponibile all’incarico. Bisognava operare licenziamenti in un personale non idoneo in larga parte a svolgere le mansioni per le quali era destinato. Comunque – prosegue Conigliaro – segnalai che l’Ordine a Siracusa vanta oltre 600 iscritti, tutti potenzialmente disponibili ma che avrebbero dovuto valutare con scrupolo la situazione prima di accettare. Da lì a poco ho saputo della nomina di un professionista di un’altra città”. Ma da qui a dire che non c’erano siracusani disponibili per la Sac (situazione completamente diversa) ce ne passa.
    “Si poteva chiedere la nostra disponibilità per il cda e per il collegio sindacale Sac, dove Siracusa è parimenti assente”, sottolinea Conigliaro. “Sono convinto che proprio la competenza tecnica dei commercialisti sia da sfruttare. Per le situazioni complesse che prevedono analisi di bilancio e business plan, la professionalità è da valorizzare”, dice il presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Siracusa. “Si, siamo sorpresi della scelta della Floreno. Può essere alle volte comprensibile scegliere qualcuno da un’altra provincia, per evitare condizionamenti territoriali. Ma in questa occasione, come per Siracusa Risorse, non vi erano condizioni tali da operare scelte di questo tipo. Almeno il passaggio formale, una richiesta di disponibilità all’Ordine dei Commercialisti di Siracusa, andava fatto”.

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