• Siracusa. Il Comune regala le biciclette del bike sharing: 230 domande per 140 bici

    Circa 230 le domande presentate da cittadini siracusani per ottenere una delle bici che il Comune ha messo gratuitamente a disposizione, ma che saranno assegnate a seconda dei requisiti previsti dal bando pubblicato. La scadenza era fissata per l’8 giugno scorso. Gli uffici del settore Mobilità e Trasporti hanno avviato l’analisi delle singole istanze (già emerso che in alcuni casi ne sono state presentate due da componenti dello stesso nucleo familiare) . Le bici da assegnare sono in totale 140, usate e che necessitano di manutenzione.  Un’azione che rientra nell’ottica di quel percorso partito con l’emergenza Covid e che ha visto una serie di misure a sostegno delle fasce più deboli del territorio. L’iniziativa non comporta oneri per il Comune. I criteri di valutazione si basavano sull’Isee 2019. Una volta stabiliti gli assegnatari, si procederà con il sorteggio delle biciclette. L’assessore alla Mobilità e Trasporti, Maura Fontana esprime soddisfazione per l’attenzione che i siracusani stanno mostrando rispetto alle possibilità alternative di trasporto all’interno del territorio comunale, una mobilità sostenibile che presto conterà anche su 23 chilometri di pista ciclabile, come annunciato nelle scorse settimane. Una certezza, assicura l’assessore Fontana. “C’è sicuramente la voglia di una mobilità alternativa- commenta l’esponente della giunta Italia- e su questo ci stiamo muovendo con determinazione. Dal ministero arrivano anche notizie di bandi, di possibilità di finanziamenti. Intendiamo farci trovare pronti e stiamo lavorando proprio in questa direzione”. Tornando alle piste ciclabili, che collegheranno la parte nord della città alla parte sud, secondo percorsi ben stabiliti, emergono alcuni dettagli anche sulle modalità di realizzazione dei tratti. “Utilizzeremo fondi comunali- continua l’assessore Fontana- e gli uffici stanno conducendo tutti gli approfondimenti necessari.  Le sezioni saranno realizzate in modo da preservare sia gli stalli, sia la sicurezza, partendo dal lato estremo, vedremo marciapiedi, pista ciclabile, spazio per l’apertura dello sportello, spazio per la sosta delle auto e carreggiata”.

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