• Siracusa. Casa del Pellegrino: “Verificare il rispetto della convenzione”

    L’adeguamento del canone annuo e la verifica del rispetto delle condizioni a suo tempo stabilite tra il Comune e la Casa del Pellegrino,  struttura che, secondo i dubbi emersi in commissione consiliare Lavori Pubblici e Patrimonio, sarebbe gestita alla stregua di un hotel, non potendolo in realtà essere. L’organismo consiliare ha approvato questa mattina un atto di indirizzo, che sarà poi sottoposto al consiglio comunale, con cui si dispone la verifica delle condizioni contrattuali, che prevedono l’utilizzo della struttura per fini benefici e, a prescindere, l’imposizione di un canone più congruo rispetto a quello attuale, che ammonta a 516 euro l’anno. Non è la prima volta che la Casa del Pellegrino viene posta sotto la lente d’ingrandimento della commissione e del consiglio comunale. E’ accaduto anche in precedenti occasioni, con precedenti amministrazioni comunali. Secondo l’atto di indirizzo approvato oggi in commissione, tra gli aspetti da verificare ce ne sarebbe, in particolare uno, laddove risulterebbe che l’ente beneficiario sia il Santuario della Madonna delle Lacrime “ma da ulteriori verifiche la struttura sembrerebbe gestita dalla Casa del Pellegrino Srl fallita il 17 ottobre 2018, aspetto che- si legge nel documento- comporterebbe la violazione dell’articolo 2 della convenzione”.

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