• Siracusa e il logo catanese sulle maglie che fa infuriare i tifosi. Santangelo: “Fatto un patto di ferro con loro…”

    Un logo e una immagine di troppo sulle maglie. Dopo la contestazione sui social è esplosa quella allo stadio. Non tanto per la sconfitta casalinga, la quarta in cinque partite per il Siracusa, quanto lo sponsor di maglia con colori rossoazzurri e l’immagine dell’Etna che ha fatto infuriare i tifosi della curva: hanno esposto uno striscione senza fare ingresso allo stadio, salvo poi entrare a fine partita e rimanere davanti all’ingresso degli spogliatoi protestando a lungo. Tanto che il presidente Alì e l’Ad Santangelo hanno incontrato una delegazione di ultras a fine partita ribadendo un patto di ferro: “Noi ci impegneremo a risolvere la questione – ha detto Santangelo – anche se ci saremmo aspettati un grazie per la fideiussione risolta quando non competeva a noi e magari meno scetticismo perché è un progetto nuovo. Però ai tifosi abbiamo chiesto allo stesso modo impegno a sostenerci, durante gli allenamenti e allo stadio, perché non è possibile fare poco più di 400 paganti. Si sostiene nel bene e nel male. Ripeto, facciamo degli errori perché per noi è un mondo nuovo ma stiamo facendo tanto e faremo ancora tanto perché crediamo nel progetto”

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