Siracusa-Gela, Scerra (M5S): “No al pedaggio, balzello per i siciliani “
“Il pedaggio sull’autostrada Siracusa-Gela è una prospettiva che respingo senza esitazione. Non si può pensare di scaricare ancora una volta sui cittadini il peso delle difficoltà finanziarie del Consorzio per le Autostrade Siciliane. Sarebbe l’ennesimo balzello imposto a chi ogni giorno utilizza quell’arteria per lavoro, studio o necessità”. Lo afferma il parlamentare nazionale del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra, sull’ipotesi di introdurre il pedaggio sull’autostrada oggi in esercizio fino a Modica.
“L’idea del pedaggio riaffiora ciclicamente, come una vecchia tentazione del Cas ogni volta che i conti non tornano. Ma in tutti questi anni – prosegue Scerra – il Consorzio avrebbe potuto e dovuto avviare una seria politica di razionalizzazione della spesa. Se lo avesse fatto per tempo, probabilmente oggi non si troverebbe a rincorrere nuove entrate facendo pagare il conto agli automobilisti”.
Per Scerra appare poi incomprensibile come si possa parlare di pedaggio su una tratta che continua a presentare importanti criticità infrastrutturali. “Parliamo di poche decine di chilometri di autostrada che necessitano ancora di interventi significativi. Basti pensare al viadotto Cassibile, le cui condizioni strutturali impongono lavori stimati in almeno 5,5 milioni di euro e un senso unico alternato da oltre un anno. Oppure alla vicenda della barriera di Cassibile: realizzata, poi smontata dopo alcuni incidenti per ragioni di sicurezza e adesso destinata ad essere nuovamente costruita insieme a quella di Modica. Sono esempi che raccontano bene come siano state gestite, nel tempo, risorse pubbliche e programmazione. È anche così che si disperdono i soldi del Cas. Non si pensi di far cassa sulle necessità degli automobilisti”.
In questi anni, Scerra ha continuato a segnalare la necessità di completare quell’autostrada con ripetuti atti parlamentari, interrogazioni e iniziative politiche, oltre a numerosi incontri. “All’assessore regionale Aricò ricordo il suo impegno pubblico, davanti ai cittadini, con cui assicurava il rifinanziamento del lotto Modica-Scicli. Siamo ancora tutti in attesa, dopo due anni. Eppure senza alcun imbarazzo, si parla invece del pedaggio…”.
Scerra invita quindi il Governo regionale e il Consorzio Autostrade Siciliane ad accantonare definitivamente l’ipotesi del pedaggio e ad aprire invece una stagione di riforme nella gestione dell’ente. “Prima di chiedere altri sacrifici ai siciliani, il Consorzio dimostri di aver eliminato sprechi e inefficienze. Le infrastrutture della Sicilia hanno bisogno di investimenti, manutenzione e buona amministrazione, non di nuovi pedaggi che finirebbero soltanto per penalizzare famiglie, lavoratori e imprese di un territorio che sconta già un grave deficit infrastrutturale rispetto al resto del Paese”.












