• Siracusa. I commenti: l’orgoglio di Zito, amarezza Granata, entusiasmo Randazzo. E Corrado Giuliano…

    Non mancano i commenti al risultato elettorale maturato a Siracusa. In attesa dei dati definitivi, scelgono la linea del silenzio social i due candidati più in vista, Francesco Italia ed Ezechia Paolo Reale. Il più caustico, su facebook, è allora Corrado Giuliano, noto avvocato ambientalista e candidato al Consiglio Comunale per Lealtà e Condivisione, la lista della “sorpresa” (a sinistra) Giovanni Randazzo. “Bicchiere mezzo pieno: abbiamo liberato la città da Foti, da un Pd inconcludente e scatola vuota, dai Marziano, Zappulla e Gentile della sinistra esausta di cartone. Grazie Giovanni Randazzo, ora la prossima puntata…”.
    Proprio Randazzo, intanto, è tra i primi a diramare una nota ufficiale. “I dati ci confermano un buon risultato”, dice. “Siamo partiti alcune settimane fa con una squadra con poca esperienza elettorale, ma costituita da persone di grande spessore umano ed abbiamo improntato la nostra campagna su fatti e progetti, evitando, per quanto possibile, di alimentare polemiche”. In vista un posto in Consiglio Comunale. Per pensare al ballottaggio e ad eventuali apparentamenti “ci sarà tempo”.
    Mastica amaro Fabio Granata. “Abbiamo indicato alla città un percorso alternativo al degrado e al declino attuale attraverso una straordinaria ed entusiasmante campagna elettorale volta a indicare una prospettiva e a risvegliare gli animi annebbiati di una città che non riesce a credere nel cambiamento”. Il dato, poco sotto al 6% per la sua candidatura a sindaco, non è soddisfacente per un onesto Granata che ammette: “ci aspettavamo comunque un risultato migliore. Inutile negarlo”.
    Per il Movimento 5 Stelle prende la parola Stefano Zito, deputato regionale. “Grazie alla nostra Silvia Russoniello. Era accompagnata da un forte pregiudizio, nonostante potesse contare su di una squadra di assessori e di consiglieri comunali fortissima. Lottare da soli contro 18 liste e varie coalizioni non è facile e, nonostante tutto, siamo i più votati, attestandoci come primo Movimento/partito”. La sensazione è che al ballottaggio e con un possibile ulteriore calo di votanti, i pentastellati potrebbero essere l’ago della bilancia al secondo turno. Ma gli apparentamenti non appartengono alla linea politica pentastellata. Da seguire con attenzione.
    Sceglie la vita dell’ironia l’atipico candidato leghista Giovanni Napolitano: “grazie ai quattro gatti che mi hanno votato”.

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