• Siracusa. Il Cga sospende i lavori per il residence che doveva prendere il posto di Villa Abela

    Sospesi i lavori per la costruzione di un residence nell’area in cui sorgeva il villino Abela. Lo ha disposto il Cga di Palermo che si è pronunciato ordinando la sospensione del permesso di costruzione.
    Il Cga in parte riformato il pronunciamento del Tar, in considerazione del fatto che “l’ordinanza appellata non impedisce che durante il tempo necessario per l’adempimento istruttorio – e, in ogni caso, durante quello corrente fino alla data fissata per la trattazione del merito della causa – la società appellata trasformi irreversibilmente i luoghi, determinando – così – un pregiudizio grave ed irreparabile”. Motivo per cui ha, alla fine, deciso per la sospensione del titolo edilizio
    impugnato ovvero il permesso di costruzione n.168/2018 relativo alla pratica edilizia n.2210/A, rilasciato dal Comune di Siracusa.
    La vicenda era già stata al centro delle cronache locali per via di una complessa battaglia condotta per evitare la demolizione del villino Abela.
    A presentare il ricorso era stato il vicino condominio Residence Akradina che aveva chiamato in giudizio il Comune di Siracusa, il sindaco, la Soprintendenza e l’Assennato Costruzioni che si stava occupando del cantiere.

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