• Siracusa. Il nuovo ospedale faceva gola alla cricca dell’Expo? In una intercettazione il nome di Foti. “Solo chiacchiere”

    La cupola che, secondo le accuse della Procura di Milano, gestiva gli appalti dei lavori dell’Expo puntava anche al nuovo ospedale di Siracusa. Lo ha rivelato nell’aula dell’Assemblea Regionale il deputato del  M5s, Stefano Zito. Che sulla sua pagina Facebook rilancia la richiesta di fare chiarezza subito.  “Lungi da me – scrive- la volontà di accusare qualcuno in particolare perchè per quello ci penserà la Magistratura di Milano, e spero anche quella di Siracusa, ma si devono accendere subito i riflettori sul nuovo ospedale di Siracusa prima che qualche cricca di qualunque parte d’Italia, o di qualunque regione o città, venga attirata da questa succulenta preda”. Si parla di un’opera da 140 milioni di euro.
    Tutto parte, in realtà,  da un articolo rilanciato anche sull’edizione web de Il Giornale. “La cupola, secondo la Procura di Milano- recita l’articolo – era «glocal». Oltre alle coperture nazionali, infatti, cercava appoggi sul territorio. Ovunque c’era una gara milionaria, c’era da muoversi. Ed è così che si arriva in Sicilia, dove la cricca sta seguendo i lavori per l’ospedale di Siracusa. Frigerio, al telefono con Cattozzo, ragiona. «Sei amico di Enrico Maltauro (uno degli imprenditori arrestati, ndr) tieni conto che stiamo seguendo per lui un ospedale a Siracusa che dobbiamo parlare con Crocetta (Rosario Crocetta, governatore siciliano, ndr) per l’autorizzazione compagnia bella ma tu sei d’accordo… mah aspetta adesso ne parlo al mio consulente poi vediamo venerdì quando viene da me glielo dirà a Enrico, mi ha chiamato Foti (Luigi Foti ex parlamentare della Dc ora ritenuto vicino al Pd, ndr) vuole la mia copertura sulla Sicilia per l’ospedale di Siracusa»”.
    Chiamato in causa, Foti fa subito sapere di essere estraneo alla vicenda e di non avere contatti con Frigerio da diversi anni.

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