• Siracusa. In piazza la protesta Socosi: "il Comune annulli in autotutela la gara. Pronti a bloccare tutto"

    Arriva in strada la protesta dei lavoratori Socosi/Util Service. Svolgono servizi per conto del Comune, in particolare all’ufficio tributi, in regime di proroga. E questo per l’impasse che si è sviluppata dopo la contestata gara cosiddetta “multiservizi”.
    I lavoratori si sono ritrovati questa mattina in piazzale Marconi da dove si sono diretti in corteo in piazza Archimede, sotto la sede della Prefettura. Accompagnati dal segretario provinciale della Filcams Cgil, Stefano Gugliotta, hanno chiesto di essere ricevuti dal prefetto per ufficializzare la loro richiesta – rivolta al Comune – affinchè annulli in autotutela quella gara sospesa tra Tar e Cga, con ricorsi e controricorsi e che non convince i lavoratori relativamente al loro inquadramento futuro.
    “Sarà un mese di fuoco”, aveva annunciato pochi giorni fa Gugliotta. “Comune e aziende devono sedersi attorno ad un tavolo e chiarire le intenzioni sul futuro e sui contratti che intendono applicare. Ma non un giorno prima della scadenza di questa ennesima proroga: subito”. In caso contrario, “bloccheremo tutti i servizi”, annuncia a muso duro Gugliotta.
    E’ una vicenda infinita quella dell’appalto “multiservizi” del Comune di Siracusa. Lontana la parola fine. La Gsa Europromos si era aggiudicata inizialmente la gara d’appalto. Ma il Tar di Catania ha annullato quella assegnazione. Intenzione di palazzo Vermexio sarebbe allora quella di dare spazio alla seconda (Ciclat/Util Service). Ma non è un discorso semplice perchè la Europromos ha presentato ricorso al Cga e, al contempo, inviato una diffida al Comune di Siracusa anticipando la richiesta di risarcimento milionario in caso di aggiudicazione del servizio prima della pronuncia del Cga.
    “La gara va annullata e rifatta. Il Comune deve prendere atto dell’errore e ricominciare”, la soluzione indicata dal sindacato.

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