• Siracusa. Inda, "la nuova stagione non è a rischio". Domani in città il commissario Pinelli

    Alla vigilia della prima uscita, pare informale, del nuovo commissario straordinario dell’Inda, Pierfrancesco Pinelli, il sindaco ed ormai ex presidente della fondazione, Giancarlo Garozzo dice  la sua sulla vicenda commissariamento dell’istituto, intorno alla quale si sono scatenate, negli ultimi giorni, accese polemiche. “Se l’obiettivo di chi muove accuse, anche assurde, è quello di distruggere l’Inda, e non può essere diversamente- ha detto il primo cittadino- può davvero toglierselo dalla testa”. Tra gli interventi, nel corso della conferenza stampa in corso nella sala “Archimede” del palazzo municipale di piazza Minerva, quello dell’ex componente dell’ormai sciolto consiglio d’amministrazione, Paolo Giansiracusa.Ripercorsi diversi momenti  salienti del percorso che cha condotto alla richiesta, poi assecondata dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, partita proprio da Garozzo, di commissariare la fondazione per superare una situazione “diventata ormai ingestibile”. Il sindaco ha concertato la sua attenzione sul “botta e risposta” a distanza con l’ex consigliere delegato Walter Pagliaro. Un rapporto mai decollato nel cda Inda e “deflagrato” dopo il commissariamento. Garozzo ribatte, punto per punto, alle accuse. Poi passa all’attacco. Pagliaro è, secondo quanto dichiarato dall’ex presidente della Fondazione Inda, responsabile di “abuso di competenze”.Sulle vicende giudiziarie e il richiesto dimensionamento del personale coinvolto, Garozzo ha confermato l’apertura di un procedimento disciplinare, come previsto nel caso di pubbliche amministrazioni, ma congelato fino a quando non saranno emesse le sentenze, “come indicato dai consulenti”.Difesa a spada tratta, invece, della macchina Inda, della cui bontà il sindaco è fermamente convinto. “Necessario farla ripartire- ha spiegato l’ex presidente della Fondazione Inda- a poche settimane dall’avvio della nuova stagione”.

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